mercoledì 27 agosto 2014

Presentato ricorso contro le spese di trasporto


Informiamo la rete di vendita che nel mese di luglio è stato presentato un ricorso all’ Organo di Conciliazione Garanzia, da parte di due rivenditori associati, nei confronti dell’agenzia A.D.P. diSaronno.

Come abbiamo avuto modo già di informarvi A.D.P. di Saronno addebita al rivenditore in maniera forzata costi accessori quali spese di trasporto, gestione pratiche, o spese per “rese anticipate”.


 Nel caso oggetto delle denunce gli edicolanti  hanno dovuto obbligatoriamente, pena la mancata fornitura, sottoscrivere con l’agenzia, un contratto al momento del subentro.

A.D.P. purtroppo non ha voluto tornare sulle sue decisioni abbiamo quindi provveduto ad inoltrare i ricorsi. 

Su questo tema si stanno rilevando diverse anomalie nell’ area servita da A.D.P. di Saronno, che possono arrecare danno a tutta la rete di vendita in quest’area distributiva. L’Agenzia non riconosce il valore della licenza esclusiva pertanto attiva nuovi punti vendita anche in assenza dei requisiti previsti dall'attuale normativa ed indipendentemente dal soggetto facente richiesta. Nel contempo richiede i costi di trasporto.

 Si sta quindi prefigurando uno scenario dove l’agenzia  si dimostra incurante della rete attuale e della sua produttività  in quanto riesce a trarre profitto da dei costi logistici e non dal solo utile sul venduto.



Premesso che vi terremo informati sul risultato delle denunce effettuate riteniamo che sia opportuna  la massima attenzione da parte di tutti rivenditori in quanto una simile politica potrebbe compromettere la redditività e la salute di tutta la rete di vendita dell’area e non solo.


lunedì 25 agosto 2014

Convocazione atto di conciliazione / A.T.M

Ricordiamo ai rivenditori di metropolitana che hanno il contratto d'affitto in scadenza prima del 31 dicembre 2014, che la Camera Arbitrale di Milano ha mandato ai richiedenti l’atto di conciliazione, la convocazione per la sua sottoscrizione.

Sono inoltre dettagliate le sue modalità e la documentazione da produrre.

Chi non l’avesse ricevuta, considerato i tempi strettissimi, è pregato di contattarci immediatamente.La convocazione è stata inviata  come raccomandata tradizionale o come PEC o posta elettronica per chi l’ha indicata nella domanda di conciliazione, pertanto consigliamo un controllo della posta elettronica.

venerdì 1 agosto 2014

Accordo a favore degli Operatori Mezzanini ATM

Un accordo  di grande rilevanza  è stato raggiunto per i rivenditori di metropolitana. Fatto assolutamente particolare è stato che la serrata contrattazione ha visto tutti i soggetti sindacali ed associativi partecipi ed attivi. 

S.N.A.G, Confcommercio, F.I.T. Federazione italiana Tabaccai ,Si.Na.Gi, Fe.Na.Gi. CISL e UIL hanno ottenuto un primo importantissimo risultato nei confronti di una A.T.M. che fino a pochi mesi fa era rigidissima sulle proprie posizioni e un’Amministrazione comunale che, inizialmente con un ruolo fumoso e distaccato, si è messa in prima fila nel capire e sostenere le motivate richieste dei rivenditori.

Si è riusciti ad ottenere un importante accordo con Comune di Milano e ATM che prevede il congelamento, fino al 2016, dei contratti di affitto con scadenza "Luglio 2014".

Questo accordo stabilisce che gli operatori commerciali con contratto in scadenza potranno continuare ad operare tranquillamente fino al 2016, in attesa che venga definito il bando per la riassegnazione degli spazi.
Coloro che hanno sottoscritto la domanda di conciliazione (98 operatori sui 114 in scadenza al 31 agosto), dovranno sottoscrivere l'atto il giorno 3 settembre 2014 presso la Camera Arbitrale (ora e data saranno comunicati dalla Camera stessa via e-mail).

Questo risultato sindacale, fortemente voluto dalla nostra Organizzazione, è un importante segno di supporto nei confronti degli operatori commerciali presenti nei mezzanini, che si sono trovati ad affrontare questa delicata questione.

Fatto di grande rilievo non è stato il solo posticipare la scadenza ma anche concludere un accordo politico formalizzato in data 1 agosto 2014 tra tutte le Organizzazioni Sindacali e l’Assessore alla mobilità e trasporti Pier Francesco Maran. Tale accordo determina il necessario equilibrio tra le parti nella stesura del bando di assegnazione degli spazi che tenga conto delle necessarie premialità maturate.

E’ già stata fissata una possibile data nel mese di settembre per codificare il calendario d’incontri.


Un importante risultato ottenuto grazie alla reale, concreta e continua partecipazione degli associati.

venerdì 18 luglio 2014

Si può salvare la stampa senza pensare alle edicole?

E’ in distribuzione per tutte le edicole di Milano la locandina relativa alla campagna di sensibilizzazione  a cui S.N.A.G. sta dando corso

La locandina è stata pubblicata anche da diversi quotidiani nazionali affinché anche i consumatori/cittadini  inizino a comprendere che parlare di  “crisi dell’editoria” non vuol dire riconoscere il lavoro solo dei giornalisti o dei grandi gruppi editoriali, ma anche dei diversi anelli della filiera, compresa la rete commerciale rappresentata dalle edicole italiane.

Attualmente nonostante gli incontri al Governo si sta facendo fatica a trovare misure di sostegno o nuove regole per il settore della vendita di prodotto editoriale.

E’ quindi importante la collaborazione di tutti i rivenditori.

Sempre più spesso si parla di crisi dell’editoria, giustamente. Ciò che si sta vivendo segnerà la storia dell’informazione. Le modalità di diffusione come di fruizione delle notizie sono completamente cambiate in pochi anni. Non si parla mai di crisi di un modello commerciale che oramai non si sostiene più.

 Non parlo solo di rivendite/edicole ma anche di distribuzione. Oggi i distributori per poter vedere con ottimismo il proprio futuro e soprattutto i loro bilanci sottraggono con la forza denari alla rete di vendita, con le spese di portatura o in altri casi si inventano attività commerciali collaterali e abbiamo non più il distributore che inserisce in bolla il suo “privè” ma che si mette a distribuire dal riso ai gavettoni.

Sul lato edicole la situazione è molto più grigia. Si lavora 12/14 ore per non riuscire ad avere un utile sufficiente al sostegno di una famiglia. Molti innovano e cercano soluzioni. La maggior parte chiude. Il ricambio non c’è mai stato come per altre attività imprenditoriali e gli ultimi anni hanno visto il tracollo del settore.

Ti chiediamo pertanto l’esposizione della locandina sul tuo punto vendita e magari chiedendo l collaborazione di colleghi affinché il cittadino capisca la grave situazione che sta vivendo il nostro settore

giovedì 17 luglio 2014

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martedì 15 luglio 2014

Assemblea in Unione Commercianti di Milano - Metropolitana milanese

E’ stato definito con A.T.M. l’accordo transattivo che consentirà ai rivenditori di metropolitana di poter proseguire la propria attività fino al 28 febbraio 2016. 

E’ inoltre in fase di stesura, e verrà a breve siglato, l’accordo che legherà le Organizzazioni Sindacali con A.T.M. spa e Comune di Milano per istituire un tavolo di lavoro con il compito di definire le logiche della futura evidenza pubblica dei locali. 

L’accordo è stato analizzato, discusso e visionato tra tutte le Organizzazioni Sindacali coinvolte e si può
considerare l’ottimale soluzione in attesa di poter affrontare, con tutti i soggetti coinvolti, quelle premialità che

potranno essere acconsentite agli attuali conduttori al momento dell’evidenza pubblica

giovedì 10 luglio 2014

EDITORIA: SNAG LANCIA CAMPAGNA PER IL RILANCIO DEL SETTORE PARTENDO DALLE EDICOLE



Milano, 10 luglio 2014 – SNAG, Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai aderente a  Confcommercio, ha lanciato oggi una campagna di sensibilizzazione sul ruolo che le edicole vogliono avere nel rilancio del settore editoria.

Da ormai troppo tempo gli edicolanti sono relegati ad una posizione di secondo piano, inascoltati nonostante la necessità di un rapido intervento per scongiurare la chiusura di altri punti vendita. Negli ultimi 10 anni hanno infatti abbassato definitivamente la serranda circa 10.000 edicole, con una perdita complessiva di oltre 20.000 posti di lavoro. 

SNAG, attraverso questa campagna stampa dal claim Un giornale senza edicola è come un pesce fuor d’acqua, rivendica un ruolo di maggior rilievo per i punti vendita all’interno della discussione sul rilancio dell’editoria. La similitudine offre molteplici interpretazioni.

Senza un rinnovato accordo di filiera e ad un impianto normativo rinnovato e certo, ad agonizzare sono infatti tutti gli attori: editori, giornalisti, distributori ed edicole.

“Le edicole non chiedono soldi al Governo, non ne hanno mai chiesti - ha commentato Armando  Abbiati, Presidente Snag Confcommercio -; chiediamo che siano definite regole certe, leggi chiare e  non interpretative sulla distribuzione, una rinnovata spinta all’informatizzazione e, più in generale, una maggiore attenzione alla categoria stessa. Il tutto con immediatezza e urgenza, perché il tempo dell’attesa è ormai finito”.


Pur apprezzando il nuovo slancio del Governo, che ha iniziato a operare per smuovere situazioni ferme da ormai troppo tempo, SNAG tiene a sottolineare come tutti gli sforzi a monte della filiera siano di fatto poco efficaci se non si dà priorità alle edicole, che rappresentano il punto in cui i prodotti editoriali vengono offerti ai clienti.