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sabato 26 gennaio 2013

Spediservice continua a deludere



Un nuovo momento d'incontro per gli edicolanti di Milano. Continuano le periodiche assemblee a tema organizzate dallo SNAG di Milano. In questa occasione, purtroppo, assieme all’avv. Astrid Dalla Rovere abbiamo affrontato le ferite ancora non rimarginate lasciate dalla famiglia Belotti.
 Un nuovo incontro dunque per dare inizio ad un’ azione legale promossa dai rivenditori che ancora attendono l'accredito delle rese o addirittura la restituzione della fideiussione da parte di Spediservice.



Così mentre siamo impegnati affinché A.D.P. di Saronno, il cui Amministratore non è nient'altro che la Sig.ra Mara Belotti ovvero la sorella di Marcello Belotti ex titolare di Spediservice, renda i sovra sconti previsti dall’Accordo Nazionale ( più di 1000 titoli) che per un “problema tecnico” non sono stati riconosciuti alla rete di vendita, dobbiamo ancora risolvere i danni procurati da un altro membro della famiglia.
Siamo dunque qui a rincorrere i soldi che due distributori dovrebbero ridare alla rete di vendita, e nuovamente colpisce il silenzio di FIEG e delle strutture editoriali che oramai sembrerebbero solidali con certi malcostumi.

Ovvio dunque, oltre l'usuale malcontento per l'approssimativo servizio di A.D.P., anche un normale dubbio sulla solidità dell'azienda distributrice che serve la zona nordovest di Milano fino a Saronno e oltre, tant'è che più di un edicolante,spaventato dall'anomalo comportamento, sta cominciando a chiedere la restituzione della fideiussione.


AR

venerdì 18 gennaio 2013

ADP di Saronno sbaglia gli sconti....


Tra i mesi di novembre e dicembre come è noto vengono erogati gli usuali ” sovra sconti”  come da Accordo nazionale art.8 . Da un controllo effettuato A.D.P. di Saronno su circa 700 titoli ha sbagliato lo sconto. 
L’amministratore di A.D.P. di Saronno Dott.ssa Mara Belotti ci comunica in data 17-01-13 ( alla terza mail quella in cui sono stati coinvolti tutti di distributori nazionali), che è stato un errore tecnico e che si dispiace...e che pensava che noi avessimo visto che stanno sistemando tutto.

 Per ora hanno sistemato circa 30 titoli su su quelli segnalati.  

 Avendo  verificato che le correzioni hanno riguardato quindi poche testate ed essendo poco credibile l’ipotesi delle “anomalie informatiche” oltreché della millantata collaborazione con nostri rappresentanti, abbiamo informato la F.I..E.G.  e tutti i distributori Nazionali su quanto sta accadendo al fine di chiarire la questione.

Assurdo pensare che possano accadere ancora queste cose.

Riportiamo il testo e vi terremo informati sugli sviluppi:




AR

lunedì 7 gennaio 2013

Programma incontri gennaio / febbraio 2013

 A.T.M. -  Le difficoltà e i costi sostenuti negli ultimi anni, accompagnati da un lento logoramento degli utili, necessita di doverosi approfondimenti.




E’ convocata per venerdì 18 gennaio,  presso la sede S.N.A.G. Milano di Via San Sisto 3 ore 14.30, un assemblea rivolta alle sole rivendite di Metropolitana

I biglietti elettronici e la loro evoluzione, stanno portando ad un ridimensionamento della redditività delle edicole di Metropolitana e le strategie di commercializzazione dei documenti di viaggio utilizzate da A.T.M. sono tese in buona parte a “saltare” la rete di vendita. Gli anni 2013/2014 saranno caratterizzati inoltre da revisioni dei canoni di affitto per buona parte dei punti vendita di metropolitana.

E’ pertanto assolutamente necessaria la partecipazione dei rivenditori al fine di tracciare una linea di intervento nei confronti di A.T.M. e, qualora fosse necessario, anche dell’Amministrazione Comunale.

necessario confermare la partecipazione all’incontro).

--------   Spediservice - A più di un anno di distanza  dal ritiro da parte di Spediservice dall’area distributiva di Milano, alcune rivendite sono ancora in attesa dell’accredito della merce resa.
Al fine di valutare una definitiva azione nei confronti dell’Agenzia, i rivenditori ancora a credito sono invitati ad affrontare l’argomento con l’avv. Astrid Dalla Rovere

venerdì 25 gennaio alle ore 15,00 presso la nostra sede di  Via San Sisto 3

(è necessario confermare la partecipazione all’incontro)

--------    Wi-Fi Milano -  Fieri dell’attività sostenuta nell’ambito del  progetto che ha portato una connettività gratuita a più di cento edicole a Milano, confermiamo per il 2013  l’estensione del progetto a nuovi punti vendita.
Molte rivendite non hanno ancora però perfettamente inteso le potenzialità del progetto e come utilizzare tale strumento per la promozione della propria edicola.
La connessione Wi-Fi e relativo software, viene acquistato da migliaia di esercizi commerciali in Italia (con un costo dai 300 ai 400 euro) al fine di sostenere il proprio business. Noi possiamo accedervi in maniera totalmente gratuita.

Verranno  pertanto fissati a  breve dei  workshop dedicati ai rivenditori che hanno già installato FREE LUNA e altri rivolti invece a chi è intenzionato ad aderirvi, tenuti direttamente dall’Amministratore del gruppo proprietario della più grande rete Wi-Fi d’Italia.

martedì 25 settembre 2012

Spediservice, che delusione!

Riporto un articolo di Azienda Edicola n°5  che riguarda le edicole milanesi.  

"Ogni edicolante ed ogni rappresentante sindacale è stato più volte costretto a dover capire la tragica situazione in cui si trovano i distributori locali e la loro necessità ad essere garantiti attraverso ”idonee garanzie” da parte della rete di vendita. Nessuno vuole però ascoltare  le nostre parole quando chiediamo di capire la solidità finanziaria del nostro distributore e quali garanzie sia in grado di offrire alla rete di vendita.



Un nuovo caso di palese approssimazione imprenditoriale (per non usare i termini che tutti noi abbiamo in mente) si è verificato a Milano con il ritiro dall’area distributiva del Distributore locale Spediservice s.r.l. di Marcello Belotti. Dopo più di vent’anni di lavoro con gli edicolanti di Milano ci si aspettava più correttezza, invece adducendo scuse non riscontrate nella realtà ma solo dichiarate in maniera incontrollabile, l’ex distributore dopo 10 mesi dal suo ritiro non ha ancora accreditato la resa ad un gran numero di rivenditori. Ma non è tutto! I rivenditori liquidati non sono stati quelli più fortunati ma coloro che hanno dovuto accettare oscene proposte di transazione dell’importo
 Dal comparto editoriale ovviamente nessun aiuto. Forse qualche telefonata da parte di F.I.E.G. è stata fatta, ma il più delle volte ci siamo sentiti dire un  generico quanto inutile :” …Capisco…”, facendo intendere la correttezza delle osservazioni ma l’impossibilità di alcun intervento. Situazione analoga è avvenuta con le fideiussioni. Chi aveva dato garanzie con libretti o contanti….ha avuto seri problemi nella loro restituzione e soprattutto il rivenditore è stato costretto ad accettare ogni transazione offerta dall’agenzia così come il conteggio della resa finale.
 Sorprende poi il fatto che non si era di fronte ad un fallimento dell’Agenzia ma ad una liquidazione volontaria. Non dimentichiamoci poi che la sorella, Dott.ssa Mara Belotti è titolare di un' agenzia alle porte di Milano, A.D.P. s.r.l. di Saronno, pertanto anche gli stessi editori, se avessero tenuto a cuore la situazione di Milano, avrebbero avuto strumenti per sostenere una corretta liquidazione della piazza. Invece, nel disinteresse più totale da parte del mondo editoriale, ci troviamo dopo mesi dalla cessazione della distribuzione con una piazza che sta aspettando ancora l’accredito dei resi di agosto 2011 comportando così una liquidità
 Nei due mesi precedenti alla cessazione dell’Agenzia di Distribuzione Spediservice, la Struttura Provinciale SNAG  di Milano ha inviato - a tutti i rivenditori associati molte comunicazioni per spiegare, in modo dettagliato e chiaro, come procedere al fine di non trovarsi a credito nei confronti dell’Agenzia in questione.
Questo per evitare di dover poi procedere al recupero del credito tramite un legale oppure di dover effettuare una transazione per poi “chiuderla” ad importi inferiori a quelli spettanti rimettendo, di tasca propria, cospicui importi.
E’ importantissimo che i rivenditori rimangano in costante contatto con la propria Organizzazioni Sindacale e seguano le indicazioni di quest’ultima; solo così facendo sono tutelati al meglio e non devono ricorrere a lunghe e complesse azioni legali.
Oggi, purtroppo, l’Accordo Nazionale non riesce a tutelare i rivenditori in caso di chiusura di un Distributore; nonostante le norme per garantirli ci siano e siano vigenti risultano “aggirate” a causa della “latitanza” della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) preposta alla gestione e al rispetto delle regole sottoscritte) e della disdetta dell’Accordo da parte delle Associazioni dei Distributori Locali (Anad   is e NDM).
Ci permettiamo di commentare che tale disdetta, legittima in qualsiasi altro settore, risulta sicuramente inopportuna nel nostro dove il fornitore opera in modo monopolistico.
Sarà nostra premura avvertire l’Antitrust di questa situazione che consente, ad alcuni Distributori Locali, di abusare del proprio ruolo"

Sito del Gruppo - richiamo il paricolare sul "Chi siamo", perchè i rivenditori avrebbero ben altro da aggiungere
Articoli correlati - per non dimenticare

martedì 6 marzo 2012

Spediservice, che delusione!

Ogni edicolante ed ogni rappresentante sindacale è stato più volte costretto a dover capire la tragica situazione in cui si trovano i distributori locali e la loro necessità di essere garantiti attraverso ”idonee garanzie” da parte della rete di vendita. Nessuno ha però mai voluto ascoltare le nostre parole quando chiediamo di capire la solidità finanziaria del nostro distributore e quali garanzie sia in grado di offrire alla rete di vendita.
Un nuovo caso di palese approssimazione imprenditoriale (per non usare i termini che tutti noi abbiamo in mente) si è verificato a Milano con il ritiro dall’area distributiva del Distributore locale Spediservice s.r.l. di Marcello Belotti. Dopo più di vent’anni di lavoro con gli edicolanti di Milano ci si aspettava più correttezza, invece adducendo scuse non riscontrate nella realtà ma solo dichiarate in maniera incontrollabile, l’ex distributore dopo 6 mesi dal suo ritiro non ha ancora accreditato la resa a più del 20% dei rivenditori. Ma non è tutto! I rivenditori liquidati non sono stati quelli fortunati ma quelli che hanno dovuto accettare oscene proposte di transazione dell’importo dovuto anche del 50%.

Dal comparto editoriale ovviamente nessun aiuto. Forse qualche telefonata da parte di F.I.E.G. è stata fatta, ma il più delle volte ci siamo sentiti dire un  generico quanto inutile :” …Capisco…”, facendo intendere la correttezza delle osservazioni ma l’impossibilità di alcun intervento. Situazione analoga è avvenuta con le fideiussioni. Chi aveva dato garanzie con libretti o contanti….ha avuto seri problemi nella loro restituzione e soprattutto il rivenditore è stato costretto ad accettare ogni transazione offerta dall’agenzia così come il conteggio della resa finale. Sorprende poi il fatto che non si era di fronte ad un fallimento dell’Agenzia (anche se i problemi ci sono...) ma ad una liquidazione volontaria dove addirittura, come liquidatore, il Sig Marcello Belotti (titolare dell’Agenzia) ha messo la madre, la Sig.ra Anna Mevola. Non dimentichiamoci poi che la sorella, Dott.ssa Mara Belotti è titolare di un' agenzia alle porte di Milano A.D.P. s.r.l. di Saronno, pertanto anche gli stessi editori, se avessero tenuto a cuore la situazione di Milano, avrebbero avuto strumenti per sostenere una corretta liquidazione della piazza. Invece, nel disinteresse più totale da parte del mondo editoriale, ci troviamo dopo mesi dalla cessazione della distribuzione con una piazza che sta aspettando ancora l’accredito dei resi da agosto comportando così una liquidità inferiore da parte della rete di vendita ed una pratica in mano al legale.

Il motivo è sempre lo stesso. Nulla si sa della solidità del nostro distributore, il quale vuole avere da noi la più totale delle forme di garanzia fino a quando…non ci si trova, improvvisamente, con migliaia di euro di carta straccia in edicola.

domenica 20 novembre 2011

Spediservice non paga le rese degli edicolanti di Milano


Spediservice fino all'ultimo mantiene la stessa linea. Il consiglio migliore a tutta Milano è stato dato all'inizio di luglio . Quando ancora i nuovi distributori volevano far passare come una notizia senza fondamento l'imminente ritiro dell' Agenzia e il successivo ingresso di un nuovo distributore, S.N.A.G. Milano, ritenne di metter da parte le richiesta di cautela, provenienti da ogni dove, per indicare ad ogni rivenditore l'unica strada giusta.


 Svuotarsi l'edicola il più possibile e tenersi l'ultimo estratto conto in mano! Molti l'anno fatto, altri hanno preferito vendere due copiette in più di qualche giornale con il risultato di essere fortemente in credito nei confronti dell'Agenzia. E' accaduto così che si è verificato quanto purtroppo ci si aspettava. I rivenditori a credito vengono liquidati non per la loro cifra spettante, al contrario l'Agenzia offre una transazione dell'importo agli edicolanti. Inoltre sta restituendo le garanzie prestate solo in modo parziale...

In data 18-11-11 tutte le OO.SS hanno chiesto un incontro a Spediservice per pretendere serietà e professionalità in questo momento. E' stato inoltre informato tutto il panorama editoriale della qualità dei mandatari da loro incaricati al fine di avere un supporto da parte di coloro che dovrebbero essere i nostri partner commerciali.

Spett:
Federazione Italiana Editori Giornali – Milano
Federazione Italiana Editori Giornali – Roma
Anadis
Snag Confcommercio - Milano
Sinagi-Cgil – Roma
Fenagi Confesercenti – Roma
UilTucs Giornalai - Roma
Gruppo Editoriale l’Espresso srl
Class Editore
ME.PE
Parrini
M-Dis srl
Press-di
Sodip
A tutti i Rivenditori di Giornali di Milano

e p.c.    MDM Milano Distribuzione Media srl
AGIEMME srl
           
Con la presente vi portiamo a conoscenza che l’Agenzia Spediservice non sta ottemperando  all'obbligo di restituzione delle garanzie prestate dai rivenditori nel periodo in cui è stata mandataria di zona in nome e per conto Vostro.  Analogo ritardo si sta verificando per le liquidazioni dei rivenditori dopo la resa totale del materiale editoriale ritirato al termine del mandato avvenuto il  27 agosto 2011.
Vi informiamo che a tutti i rivenditori a credito viene proposta una paradossale offerta di “sconto” dell’importo dovuto, anche del 50%-60% sul totale. Chiaramente la richiesta viene fatta paventando la possibilità di non ricevere in futuro alcun credito.
I rivenditori che hanno dovuto, per motivi economici e non solo, dare in garanzia assegni circolari, contanti o altro per poter aver la corretta fornitura quotidiana, hanno già ricevuto immotivate richieste di patteggiarne la restituzione con forti ribassi dell’importo.
Inutile dire che il basso profilo tenuto dall’agenzia non solo sta  rimarcando  la fragilità di un sistema distributivo che prevede garanzie ma che nessuna garanzia è in grado di dare, ma sta anche andando ad impoverire ulteriormente una rete di vendita già fortemente in tensione per motivi a tutti noi noti.
Vi informiamo, pertanto, che è necessario per i rivenditori di Milano un rientro totale dei loro crediti sia per le garanzie prestate ed anche per il prodotto editoriale posto in resa e pagato ma di Vostra proprietà.
Pertanto, questa situazione genera difficoltà nei pagamenti degli e/c emessi.
Questa situazione economica potrebbe estendersi maggiormente sui distributori attuali coinvolgendoli attraverso l’eventuale posticipazione dei pagamenti settimanali. 
Siamo comunque disponibili fin da subito, e come sempre, per condividere soluzioni di sostegno per la rete di vendita fortemente in crisi.
Cordiali saluti.

   SINAGI  CGIL - UILTuCS Giornalai - SNAG Confcommercio - FENAGI Confesercenti






martedì 13 settembre 2011

Controllo del magazzino / inforiv


Spediservice

 L’agenzia Spediservice con i tre ritiri scadenzati tra agosto e settembre ha concluso le chiamate in resa per la rete di vendita.

E’ possibile comunque che alcuni rivenditori riscontrino del prodotto giacente successivamente al definitivo ritiro della merce.


Essendo prevista l’emissione dell’ultimo “estratto conto per chiusura” per settimana prossima, siete invitati a fare un ultimo accurato controllo e di comunicare all’Agenzia eventuali giacenze entro questa settimana.

I rivenditori informatizzati potranno effettuare un controllo delle giacenze dalla funzione Statistiche di magazzino”. Il dato ottenuto riporterà le pubblicazioni non chiamate o non rese accidentalmente, purché il rivenditore abbia correttamente operato in fase di vendita e consolidamento del reso.

(Per eventuali dubbi contattare il numero verde dell’assistenza)

 Inforiv

La piazza di Milano è stata capofila nell’introdurre alcune modifiche ad inforiv al fine di agevolare il rivenditore su alcune specifiche tematiche. Per il controllo del prodotto in consegna è prevista la funzione ”Gestioni arrivi misti” che consente una lavorazione/spunta del prodotto, anche se fornito da due agenzie.

Si sta modificando INFORIV per facilitare con un’ analoga funzione la resa e sarà disponibile a breve. Nel frattempo è utilizzabile il programma di “stampa resa unica” per i quotidiani.

E’ stato inoltre sistemato il problema relativo alle pubblicazioni uscite e non fornite presenti nelle bolle di resa dei quotidiani e periodici.

 Per le istruzioni di utilizzo o per dubbi contattare il numero verde dell’assistenza.

sabato 10 settembre 2011

Aggiornamento sulla distribuzione. Chi non sta rispettando gli accordi?

Nei primi dieci giorni di settembre  Milano ha dovuto assistere ad una pagina tragica per la distribuzione del prodotto editoriale.

Il distributore uscente, Spediservice così come M.D.M. s.r.l. ed AGIEMME s.r.l.  hanno preferito operare in maniera unilaterale per soddisfare le esigenze delle proprie aziende tralasciando completamente le necessità della rete commerciale di Milano, ovvero le circa  650 microimprese che rappresentano lo scheletro dell'editoria milanese.

Affermare che il dialogo tra le parti non ci sia stato non sarebbe assolutamente corretto. Dichiarare che non si è fatto quello che è stato chiesto di fare l’abbiamo constatato in questi giorni.
Così come preannunciato nella nostra circolare distribuita il 27 agosto si è tenuto un incontro il 6 settembre, dove si sono illustrate le difficoltà degli edicolanti di Milano e dove sono state richieste:

  • Separazione delle bolle per le Agenzie e ripristino di documenti contabili adeguati
  • Indisponibilità a compilare la bolla a macero ( bolla D) e a separarne il prodotto senza un chiaro protocollo, dove vengano esplicitati diritti e dovere delle parti
Le Agenzie sono state inoltre informate che , vista la complessità e le “bizzarie” messe in atto in queste settimane, il problema verrà portato nelle sedi preposte per una discussione con la  Federazione Italiana Editori Giornali( F.I.E.G).

Successivamente, mercoledì 7 settembre, S.N.A.G.  ha incontrato le altre sigle di Milano per verificare e concordare una linea comune sui difficili temi. Sono state così formalizzate alle Agenzie una serie di richieste al fine di intervenire sui problemi emersi.

In data 9 settembre S.N.A.G. Milano ha incontrato il Presidente dello S.N.A.G. Nazionale Sig Armando Abbiati per  valutare congiuntamente le migliori strategie da mettere in atto.

In data 12 settembre le OO.SS s’incontreranno con il Sig. Marcello Belotti, titolare di Spediservice, per analizzare la chiusura del rapporto con la rete di vendita di Milano, essendo anche emerso che, dalle segnalazioni ricevute in questi giorni, un numero  importante di attività risulta a credito nei confronti dell’Agenzia.

Ricordiamo a tutti i rivenditori l’importanza di tenersi informati e di seguire le indicazioni trasmesse di S.N.A.G. Milano al fine di poter risolvere una crisi distributiva che in realtà racchiude problematiche di livello nazionale ben più ampie.

venerdì 26 agosto 2011

Dinamica Press, il nuovo distributore di Milano!

Le edicole di Milano fino a poco tempo fa erano fornite da Milano Press (gruppo M-DIS), Agenzia Lombarda (gruppo Press-Di) Spediservice (unica Agenzia in mano ad un imprenditore privato, ovvero il Sig. Marcello Belotti) e Dinamica Press, specializzata sul materiale estero ma con una copertura,quest'ultima, delle rivendite corposa ma non estesa alla totalità dei punti vendita di Milano.
La distribuzione del prodotto editoriale a Milano e Provincia

 I recenti stravolgimenti facevano ipotizzare il distributore unico a Milano. M.D.M., nata dalla fusione di Agenzia Lombarda e Milano Press, di emanazione quindi assolutamente editoriale trattandosi di un’ amministrata di M-Dis e Press-Di e  la parte rimanente del prodotto editoriale, prima in carico a Spediservice s.r.l., distribuita dalla neonata AGIEMME s.r.l.. Quest’ultima nata nel mese di luglio ( così si dice) per volontà del Sig. Angelo Galbiati, già titolare di Editoriale Service s.r.l. (distributore del Nord di Milano assieme a  Parravicini s.r.l. ) e con partecipazioni in A.S.E. assieme al gruppo M-Dis….
Il distributore unico quindi, non sulla carta , c’è già da ora. Novità però interessante è stata la fuoriuscita di alcuni editori, non minori, dal “pacchetto” in carico a Spediservice, verso il distributore Dinamica Press del Sig. Marco Mazzola. Ci si trova quindi sempre con due distributori facendo anche presagire la possibilità di essere riusciti ad evitare un futuro monopolio distributivo su Milano.
Dinamica Press con sabato 27 agosto 2011, si estenderà quindi a tutti i punti vendita di Milano oltre ad un certo numero di rivendite della Provincia distribuendo il quotidiano “Cronaca Qui” e tutti i prodotti della Class Editori, quindi il quotidiano Italia Oggi, Mercati Finanziari, e diversi periodici, oltre ovviamente all’assodato e consolidato mercato estero.
Dinamica Press si è sempre distinta nei lunghi anni per la sua precisione e per l’assoluta mancanza di qualsiasi contenzioso legato a forniture rese e quant’altro, auguriamoci che l’attenzione dimostrata negli anni per la rete di vendita continui nel tempo, vista l’importante innovazione portata nell’ area commerciale di Milano.

giovedì 18 agosto 2011

A chi diamo le nostre fideiussioni?


Tutte le limitazioni nell’aver consegnato “garanzie” fideiussorie ai distributori locali emergono in momenti come questi, ovvero quando c’è un cambio di fornitore o, in casi ancora più gravi ma sempre più frequenti, quando un distributore locale si ritira dal mercato o fallisce.

A chi le Edicole danno le loro fideiussioni?

L’obbligo contrattuale  da parte della rete di vendita di dover dare “idonee garanzie”,  dovrebbe anche costringere i distributori ad aver una sorta di comportamento trasparente ed eticamente corretto nei confronti della rete di vendita per due fondamentali motivi:

  • Se un distributore è sull’orlo del fallimento è impensabile che la rete di vendita lo sappia il giorno stesso dovendo così ricorrere ad ogni espediente per evitare incassi immotivati.
  • Se un distributore sta cedendo la sua area è impensabile che proponga al subentrante una sorta di voltura delle garanzie….
  • Se si ha un contenzioso con il distributore di “natura gestionale” è impensabile che quest’ultimo incassi l’importo con la chiusura di fine rapporto.
  • Se si da fideiussione è necessario che si arrivi ad un sistema per corresponsabilizzare il distributore sulle carenze diffusionali di prodotto alto vendente e dei costi generati dall’eccesso di prodotto editoriale non più assorbibile dal mercato
Per questi motivi, ma ce ne potrebbero sicuramente essere altri, non è corretto offrire fideiussione ad un soggetto di cui poco si sa sotto l’aspetto finanziario, e quindi dei bilanci,  e che potrebbe da un momento all’altro creare problemi economici a centinaia di punti vendita sul territorio nazionale.
Casi eclatanti sono i seguenti ma altri se ne sono verificati e altri ne verranno:
Nel caso di Milano, dove al momento non si paventano casi analoghi, molti rivenditori, al momento del subentro nell’attività, hanno dovuto consegnare all’Agenzia Spediservice una garanzia sotto varie forme: Fideiussione bancaria, libretto postale o Bancario o  altre forme di cauzione.
Per le persone interessate abbiamo predisposto un modulo che il rivenditore dovrà inviare all’Agenzia di distribuzione oltre che alla Banca o all’Ufficio Postale presso cui è stata rilasciata la garanzia.

Siete invitati pertanto a contattarci, alla riapertura degli uffici,  per avere il modulo e maggiori dettagli per la restituzione della garanzia.

L’Agenzia di distribuzione ha comunque assicurato che verranno restituite al momento della chiusura del rapporto amministrativo.

martedì 2 agosto 2011

M.D.M ed AGIEMME i nuovi distributori Milano

Venerdì 29 luglio si è tenuta una prima riunione tra le OO.SS., il nuovo distributore AGIEMME ed M.D.M..

L’incontro, accentrato sulle modalità di consegna, resa e fatturazione della merce che passerà in carico al nuovo distributore, ha sollecitato in ogni fase sconcerto e  preoccupazione.

Il prodotto verrà inviato attraverso un unico vettore, con un'unica bolla di consegna (che non è stata data in visione), ma con una sorta di suddivisione non meglio identificata.

Particolare stupore ha generato tra le OO.SS. la pretesa che, in fase di resa,  la rivendita compili la distinta utilizzando due bolle differenti: una che riporterà il prodotto che successivamente ad una lavorazione da parte del Distributore Locale verrà resa poi al Distributore Nazionale ed infine all’Editore, ed una seconda detta ”bolla macero”, contenente il prodotto destinato appunto al macero.
Sostanzialmente si chiede alla rete di vendita di Milano di fare il lavoro più oneroso della lavorazione del prodotto, gratuitamente.  

E’ stato fissato un incontro per venerdì 5 agosto al fine di visionare la nuova bolla di consegna e resa e approfondire il surreale sistema di distribuzione che dovrebbe partire con il 27 di agosto p.v.

In quell’ occasione verrà ribadita la disponibilità a lavorare bolle di resa differenti solo sotto compenso e con un chiaro protocollo d’intesa, sottolineando inoltre che la rete di vendita non è disposta a lavorare con le bolle di resa ora in uso dall’agenzia M.D.M.

Tratto dall'Indagine Conoscitiva Antitrust  n°35

martedì 26 luglio 2011

Spediservice cessa la distribuzione di Milano il 26 di agosto

L’Agenzia Spediservice ha comunicato ufficialmente che per ragioni organizzative ed operative terminerà la distribuzione nell’area di Milano il 26 agosto, come ultimo giorno di consegna.
L’agenzia, nella medesima nota, ringrazia della fiducia che la rete di vendita di Milano gli ha accordato in questi anni.

Fideiussioni

Molti rivenditori, al momento del subentro nell’attività, hanno dovuto consegnare all’Agenzia Spediservice una garanzia sotto varie forme: fideiussione bancaria, libretto postale o Bancario o  altre forme di cauzione.
Per le persone interessate abbiamo predisposto un modulo che il rivenditore dovrà inviare all’Agenzia di distribuzione oltre che alla Banca o all’Ufficio Postale presso cui è stata rilasciata la garanzia.

Siete invitati pertanto a contattarci per avere il modulo e maggiori dettagli per la restituzione della garanzia.

L’Agenzia di distribuzione ha comunque assicurato che verranno restituite al momento della chiusura del rapporto amministrativo.

venerdì 8 luglio 2011

Riassetto distributivo a Milano?

Il terremoto A&G Marco non è venuto da solo e su Milano potrebbe portare ad un epocale e sostanziale mutamento dell’area distributiva.
Da tempo si parlerebbe di un possibile ritiro dalla piazza distributiva di Milano dell’ Agenzia Spediservice s.r.l. con il subentro nell’area di un nuovo soggetto distributivo. Purtroppo questo importante passo sembra che possa avvenire i primi giorni di settembre, ovvero il periodo in cui molte edicole sono chiuse o in procinto di riaprire.

La nostra struttura ha già avviato le consultazioni necessarie per reperire tutte le informazioni utili da trasmettere in categoria. Congiuntamente con l'Agenzia si opererà affinchè non solo il cambio distributivo avvenga in modo sereno, ma che addirittura migliori la logistica e  i rapporti distributivi su Milano. 
 
Si dovrà quindi tenere conto che  tra luglio ed agosto verranno inviate testate che saranno chiamate in resa dall’ Agenzia che successivamente si ritirerà dalla piazza…è quindi importante, seguire il prodotto tenendo conto che molto probabilmente quest’ultimo non verrebbe più ritirato dall’agenzia subentrante.
Argomento rilevante sarà “l’accantonamento”. Spediservice negli anni ci ha abituato ad avere una gestione attenta dell’accantonamento, sempre modesto e ben impostato. Considerando i fattori positivi come quelli negativi è facilmente presumibile che la possibilità  che ci sia  l’interesse e la volontà ad effettuare un attento accantonamento  del prodotto uscito nel mese di agosto ( collezionabili ed iniziative relative al Gruppo Espresso comprese….), sia decisamente minima, tant’è che è possibile che la piazza di Milano potrebbe non averlo o riceverlo in maniera non confacente alle esigenze di vendita.

Si dovrà anche capire il passaggio dei dati di vendita dei singoli rivenditori;se avverranno e come avverranno o se accadrà come nella norma che il passaggio dei dati saranno trasferiti in maniera poco attenta, per cui l’Agenzia, in via generale, preferirà “farsi lo storico” nel tempo.
Ci sarà il problema della comunicazione in quanto l’Agenzia Spediservice nell’ambito del servizio e-mail è sempre stata molto efficiente, cosa non comune alla maggioranza delle agenzie.
 Aspetto non di secondo piano saranno le restituzioni delle fideiussioni così come il pagamento degli ultimi estratti conto o dei contenziosi in essere con i rivenditori.

Si aprirebbe quindi un agosto molto molto caldo per gli edicolanti di Milano, ma anche per le aree della Provincia di Milano dove sono possibili riassetti oramai dettati non tanto da desideri di crescere da parte delle’agenzie  ma da necessità dettate dalla crisi economica vista sotto l’aspetto della “finanza creativa”.

Nei prossimi giorni verrà chiesto un incontro per indicare le esigenze dei rivenditori di Milano qualora questa riorganizzazione si verificasse e affinchè il passaggio non solo sia sereno ma si anche produttivo per le proprie rivendite 

Vi informeremo per ogni eventualità in modo da poter affrontare, assieme, quest’autunno nel migliore dei modi.

sabato 4 giugno 2011

A&G Marco cessa la distribuzione

Negli ultimi anni abbiamo visto il settore editoriale scosso da innumerevoli eventi che hanno influenzato il lavoro quotidiano in maniera drastica. Il pesante calo della vendita dei quotidiani accompagnato dalla constatazione che ciò che è sui nostri banchi di vendita non è il solo strumento per far informazione, la costante disaffezione dell’utenza alla lettura e le mille altre variabili che ci invadono e ci trasformano ogni giorno, hanno pesantemente stravolto, nel tempo, il nostro settore.
 Se oramai non fa notizia la chiusura di un distributore locale o di un edicola c’è da dire che mai si era verificato il crollo di un distributore nazionale, soprattutto di spicco come A&G Marco.

In autunno sembrava che si dovesse fondere con la Parrini e ch ela nuov astruttur acon il primo gennaio 2011 dovesse partire. Un nuovo polo distributivo più solido e pronto ad affrontare un mercato così mutevole ed incerto. Ma, dopo averne comunicata la costituzione, c’è stato un brusco dietro-front.  A distanza di mesi il perché può essere dedotto senza il rischio di correre in errore…
Tutto forse è nato quando la sempre più presente M-Dis ha incominciato a  togliere al D.N. A&G Marco i più importanti editori. Così gli spazi da dedicare ad editori del calibro della Walt Disney e della Bonelli, non hanno avuto alcun rimpiazzo; anche perchè non esiste un rimpiazzo. Oramai i più grandi Editori sono distribuiti in Italia da M-Dis, del Gruppo Rizzoli e da Press-Di del gruppo Mondadori. Tutto il resto è in mano a Messaggerie Periodiche, che dovrà fare delle scelte importanti nel prossimo futuro, e la Parrini che oramai è sempre più sola con pochi editori in carico.

Quindi le principessine della distribuzione, caratterizzate dalla sola crème dell’editoria, nei prossimi mesi si “sporcheranno” anche di editori di 2°-3°…piano. Da un lato si dovrà accettare il fatto che in Italia c’è un monopolio della distribuzione e della gestione del prodotto lungo tutto lo stivale, e dall’altra constatare che aumenteranno progressivamente i costi di gestione dei due colossi, avendo preso in carico editori dal venduto infinitamente più basso rispetto agli standard a cui si sono abituati in questi anni.