Visualizzazione post con etichetta inforiv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inforiv. Mostra tutti i post

lunedì 20 gennaio 2014

I2.zero - Macri spa parte

Far finta di niente serve a poco. Il programma inforiv, la cui ambizione era l’armonizzazione della diffusione e la trasparenza nel comparto distributivo, nonostante fosse di proprietà della Federazione Italiana Editori, è giunto al suo traguardo. 


Il nuovo programma che viene proposto da nuovi DL, va a soppiantare ciò che è stato considerato per alcuni una speranza per altri un vincolo, un ostacolo, un problema.
I2.zero viene proposto con diverse modalità. Per certi distributori locali è la scusa per “affogare” nel suo canone il costo del trasporto, cedendolo a prezzi paradossali,  per altri è un prodotto su cui cercare di creare nuovi business.

Tutto tace come sempre dal lato F.I.E.G., un carrozzone troppo occupato a capire come guadagnare sull’ informazione del futuro per pensare a come sviluppare ciò che ancora è vivo, produttivo e reale. Noi!

“L’informatizzazione della rete di vendita”, doveva essere il futuro per Editori e rete commerciale, è stato invece il tragico racconto di una filiera con obbiettivi contrapposti. 

martedì 5 novembre 2013

Tramonto inforiv?

Come da nostre precedenti comunicazioni, altri programmi per la gestione  delle nostre attività si stanno affacciando sul mercato. In alcune zone d’Italia distributori locali che utilizzavano Inforiv da anni, hanno già informato la loro rete di vendita che il programma non verrà più adoperato in favore di un ‘altro. 

Attualmente risulta molto difficile capire se ci saranno opportunità di rivalutazione del programma Inforiv che, ricordiamo, è un programma ceduto in sub licenza dal distributore locale ma che rimane di proprietà Promopres 2000 s.r.l. ovvero F.I.E.G.

Sostanzialmente il programma è stato messo da parte dal suo stesso creatore pertanto non verrà più implementato e non ci sarà più nessuno dedicato all’assistenza del programma a livello nazionale.

Il distributore locale di Pavia Macri s.p.a., che serve anche parte della provincia di Milano, ha già informato la rete di vendita che dal 1° febbraio 2014,  i2.zerosostituirà totalmente inforiv. Il Distributore D.I.F. s.p.a. di Bergamo ha fatto altrettanto. Questo non vuol dire che il nuovo programma sarà peggiore, ma che attualmente è "incompleto" rispetto ad INFORIV, ma auspichiamo che in futuro, attraverso la fattiva collaborazione tra DL e rete di vendita, raggiunga le stesse prestazioni dello stesso
  

E’ quindi importante che il rivenditore ragioni anche in virtù dei contratti di assistenza e di help desk che ha in essere con società esterne, affinché non sia costretto a pagarli per l’intero 2014. 

lunedì 4 novembre 2013

Informatizzazione - F.I.E.G. è la grande sconfitta!

Da tempo se ne parla ed oramai siamo arrivati alla fine di una fase importante per l’informatizzazione della rete di vendita.
Il sogno e la filosofia di inforiv oramai è naufragata e la colpa può essere data solo al grande sconfitto della filiera editoriale, F.I.E.G.
Inforiv doveva servire per legarci tutti in nome della trasparenza e dell’ottimizzazione della diffusione per massimizzare le vendite contenendo le rese. L’interesse primario è indubbio che fosse dell’”Editore”. Un fallimento dovuto ad una mancanza di determinazione da parte di F.I.E.G. Inforiv non è mai riuscito a diventare uno strumento per la  trasparenza della filiera. “Errori” sulla cessione del prodotto, nelle sue più svariate sfumature, si sono sempre presentate, indipendentemente che un’area distributiva fosse informatizzata o meno. E’ un ottimo strumento di controllo, nulla di più.
 Sorprende che un progetto che avrebbe potuto far evolvere la categoria, la distribuzione e lo stesso approccio dell’editore al cliente finale, venisse considerato da chi rappresenta il mondo editoriale come…un gioco.

Lo scenario sotto l’aspetto trasparenza e diffusione non potrà migliorare con il nuovo programma. I2.zero potrà essere migliore, più libero e performante,  più completo ma ogni distributore locale lo gestirà in casa secondo le proprie capacità e necessità.

Poco o nulla inoltre si sa  del famoso progetto per l' autenticazione dei dati di vendita promosso dal Governo. Direi a questo punto che parole tipo certificazione o trasparenza non possano appartenere alla filiera editoriale se in più di dieci non si è riusciti a portare un certo equilibrio tra le diverse necessità. Una coperta troppo corta che non può soddisfare le esigenze dei diversi soggetti coinvolti dal processo di vendita della stampa in Italia.

Come ho già anticipato in questo post, che ognuno sappia sfruttare le potenzialità del nuovo programma, perché armonizzare il dato a livello nazionale è un interesse talmente ambizioso che non può essere perseguito dalla sola rete di vendita e dalle sue associazioni, ma ha bisogno di partner capaci e determinati ed oggi, purtroppo, siamo circondati solo da un grande individualismo, tante chiacchiere e molta approssimazione oltreché della mancanza della F.I.E.G. di una volta.

domenica 14 luglio 2013

Non solo inforiv

Non facile giudicare se sia un bene o un male quando per anni si è voluto sostenere un progetto. 

Ci abbiamo creduto tutti e alcuni forse ci crederanno ancora o faranno finta, per dovere. 
La realtà è che si è incominciato a Milano a testare un nuovo software per la gestione della propria edicola.

 Dopo il lancio con AGIEMME del programma e successivamente alla sua fusione con M.D.M., si parte ora con un test di più ampia portata. 

Inforiv c’è ancora. Continuerà a girare, ma, come abbiamo visto due mesi fa, nessuno ci mette più le mani sopra. Con i suoi pregi e suoi difetti ma senza essere riuscito a realizzare un sogno, Inforiv fa spazio ad altri. Pulizia, trasparenza, logica distributiva e diffusionale, sconti corretti ecc…l’obbiettivo non è stato raggiunto dal programma e dai suoi promotori...tutti.

Riuscirà il nuovo software a realizzare questo sogno? No è impossibile. Riusciranno i programmi che si stanno affacciando nel settore, soprattutto per obblighi normativi, a garantire che il settore diventi pulito e trasparente? No è impossibile

Bisogna vedere la realtà e querllo che è accaduto. Tutti osannano l’informatizzazione ( e i più non sanno accendere un computer…) ma in più di 10 anni e con un programma praticamente monopolistico, solo un pugno di edicole sono riuscite ad formalizzarsi in tutta la nazione. Quanti sono i rivenditori che leggono in maniera efficace le vendite? Mi viene da ridere. Quanti sono i distributori che usano il dato di ritorno da inforiv per fare diffusione? Non ne parliamo.

Cosa può farci pensare che un nuovo programma o più programmi possano portare trasparenza nel settore?

Questa settimana è partito un test con un nuovo software; che ognuno lo sprema il più possibile per la sua azienda non per rincorrere i sogni, perché quello di cui abbiamo bisogno oggi, con le regole e le norme che ci "amministrano", il distributore e l’editore non possono darcelo.

martedì 11 giugno 2013

Fusione M.D.M./ AGIEMME. Penalizzati gli informatizzati

la nuova M.D.M. dopo aver emesso il primo di giugno la bolla di resa/consegna più inutile d'Italia ha prontamente corretto il tiro e già dopo pochi giorni, finalmente,  gli edicolanti di Milano hanno iniziato a lavorare su un documento contabile corretto preciso e pulito. L'incubo della doppia bolla è finito. Non si può dire altrettanto di Inforiv dove i problemi emersi presentano caratteristiche non di immediata risoluzione.  
"Informatizzare la rete " in questi casi assume lo spessore di un semplice slogan  e non un nuovo metodo distributivo. E' un peccato che la soglia di attenzione in questi casi sia così bassa. L'utente avverte la sensazione di non essere tenuto nella dovuta considerazione e si percepisce una sorta di leggerezza da parte dell'agenzia verso  il lavoro della rete di vendita. Sono emersi ad oggi i seguenti problemi, alcuni dei quali non di poco conto, recentemente formalizzati all'agenzia per una loro risoluzione

  1. In resa sono stati generati e chiamati  nuovi articoli che non hanno giacenza e non ti permettono di rendere quello vecchio AGIEMME con giacenza. 
  2. Tasti veloci (CTRL+.....) e tasti a video per le vendite veloci, sempre di articoli ex AGIEMME non funzionano
  3. Tutti gli articoli ex AGIEMME inseriti nelle PRENOTAZIONI CLIENTE non sono stati proposti in vendita da inforiv
  4. Non è possibile rendere in resa extra articoli AGIEMME ancora giacenti in edicola, perché il sistema ti dice"APPARTENENTE AD ALTRO DL"
  5. Ci segnalano che non c’è riscontro resa  sulle bolle dal primo di giugno.
  6. Rifornimenti di articoli AGIEMME, danno errore di BARCODE IN USO, devi andare nei "numeri", cancellare il barcode sull'articolo AGIEMME (vedi allegato)
  7. Gli tenti inforiv si sono trovati in rese già”chiuse” un anomalo raddoppiamento delle voci(vedi allegato)

venerdì 3 maggio 2013

Informatizzazione della rete di vendita


Un grande sogno o un grande progetto? Difficile dirlo. La realtà è che sempre più soggetti stanno fuggendo da quel grande ambizioso ”manifesto” rappresentato da Inforiv.

Nessuna paura inforiv c’è e, se il distributore vuole, funziona. Garantisce lo scambio dei dati e con l’attivazione dei vari blocchi applicativi l’efficienza del programma è reale, sempre che le esigenze del rivenditore siano in linea con quelle del distributore locale, di quello nazionale e dell' Editore...

Inutile negare che quello che si sta vivendo è il fallimento di un processo che avrebbe dovuto uniformare e semplificare la maggior parte dei processi legati alla distribuzione. Ognuno dei soggetti attivi della filiera ha necessità e finalità inspiegabilmente differenti e l'edicolante,  per assurdo e sui grandi numeri , non ha mai avuto questo grande desiderio e voglia di informatizzarsi o di ottenere la famosa" trasparenza".

La diffusione sul territorio di inforiv in 12 anni è molto bassa. Colpa mia, colpa sua, colpa nostra, il fatto è che l’obbiettivo non è stato raggiunto e F.I.E.G., promotrice e titolare del programma è ….scomparsa. Forse sedotta dal fatto che sul piatto è stato posto un ben più ampio progetto, ha pensato bene di dedicarsi ad altroma, io temo, sta producendo il medesimo risultato. L’affondamento, l’insabbiamento, l’ingessamento di ogni progetto.Nulla si sa e si sente da più di un anno...

Nulla si sente più sugli obblighi normativi da parte del rivenditore a dover certificare le vendite. Così nascono i programmi “fai da te” dei vari distributori. Un tempo biasimati (giustamente) perché non avrebbero consentito quello scambio di dati e quella trasparenza necessaria nel settore editoriale e distributivo. Oggi visti per forza sotto altra prospettiva. Il "papà di inforiv" non si sa dove sia finito. Nascono nuovi progetti locali. Più veloci e più snelli, perché nati non sotto un cappello F.I.E.G. promettono di fare altro e di farlo meglio, e forse sarà così.

Molti dubbi sui nuovi programmi ma sono una necessità imposta dai tempi e su cui ci si deve per forza confrontare, con un fondo di tristezza ma con la consapevolezza che si potranno trovare nuovi stimoli, in attesa che cambino tempi e persone.

venerdì 29 marzo 2013

Corso inforiv


Parteciperà anche il responsabile dell’Agenzia M.D.M. Dario Sala per illustrare l’utilità del programma nel processo distributivo e di gestione quotidiana del prodotto editoriale.

Chi fosse interessato a partecipare, ci dovrà telefonare entro martedì 2 aprile p.v.

Il corso sarà rivolto ad un massimo di 5/6 persone per sessione; qualora ci fosse un numero di richieste superiore provvederemo a fissare altre date.

mercoledì 13 marzo 2013

Corso Inforiv



Visto l’estremo interesse emerso nell’incontro tenutosi in data 11 marzo sul tema informatizzazione e l’applicazione di un nuovo “modello distributivo” per le rivendite di Milano, ed essendo emerse specifiche richieste, abbiamo ritenuto importante

           riproporre un corso  per gli utenti Inforiv

Si terrà quindi venerdì 22 marzo alle ore 14,00 presso la nostra sede  un corso inforiv, rivolto a chi ha ancora scarsa dimestichezza con il programma.

Al corso parteciperà anche il responsabile dell’Agenzia M.D.M. Dario Sala  per illustrare l’utilità del programma nel processo distributivo e di gestione quotidiana del prodotto editoriale.

 Il corso sarà rivolto ad un massimo di 5/6 persone per sessione, qualora ci fossero un numero richieste superiore provvederemo a fissare altre date.



venerdì 8 marzo 2013

Inforiv come non l'hai mai visto!

                                                              Riprende il 
 “Tavolo per l’innovazione”

Il dato come viene utilizzato dalle Agenzie. 

Indipendentemente dallo strumento informatico  utilizzato, il risultato sulla diffusione lo si ottiene quando il dato  letto dal  rivenditore al momento della vendita  viene interpretato dall’  agenzia applicando logiche tali da creare un nuovo modello distributivo virtuoso



Se l’intento dei soggetti coinvolti nella distribuzione, sono di minimizzare i costi e massimizzare i risultati il dato di ritorno del rivenditore ha un senso, diversamente ciò che abbiamo tra le mani è uno strumento relativamente interessante ai fini diffusionali.

I responsabili dell’Agenzia illustreranno come stanno lavorando sul dato, cosa stanno facendo e cosa si metterà a breve in pista e finalmente l’edicolante sarà presente sul web.

Alessandro Rosa

lunedì 24 settembre 2012

Iniziamo con il piede giusto


Non si sa per quale motivo quella degli edicolanti è l’unica categoria sul mercato che pensa che il computer non aiuti nel lavoro. In frequenti occasioni disdegnano anche fax e telefono fisso…

Certamente non sarò io in grado di far cambiare idea ai rivenditori più ostinati anzi…l’edicolante è un imprenditore o piccolo commerciante, e deve conoscere ciò che è meglio per la propria azienda.
Ci limitiamo quindi a ricordare che a questo link è possibile scaricare una demo del programma inforiv.
Qui un breve tutorial su come installarlo
 

Qui il parere dei colleghi

venerdì 3 febbraio 2012

Inforiv demo

Finalmente dopo tanti anni è stata data la possibilità alla rete di vendita italiana di scaricare una versione demo di inforiv. Qua sotto o a questo link un breve tutorial in merito.





Successivamente alla stesura dell’ultimo verbale GRAS, la F.I.E.G. ha ritenuto opportuno dare quest’opportunità alla rete di vendita.

E’ possibile scaricare la demo dal sito “inforivendita”, che, lo  ricordiamo rappresenta il sito ufficiale del programma, e scaricarlo a questo link.

Ricordiamo che un' altra importante novità espressa nel medesimo verbale è la possibilità di poter utilizzare il programma senza dover sostenere i costi accessori al medesimo, ovvero le varie forme di assistenza, help-desk o altro imposte dal  distributori locali. Uno dei fornitori della Provincia di Milano ha, stranamente, preferito obbligare i rivenditori a pagare tre volte il prezzo standard…senza produrre alcuna motivazione in merito ( anche se è facile intuirla).
Per questo motivo è stata chiesta una convocazione in F.I.E,G. del distributore per discutere questa inammissibile obbligatorietà imposta alla rete di vendita


Sarebbe importante che altri rivenditori facessero la nostra medesima richiesta al proprio distributore locale per saggiarne la risposta e supportare così l’iniziativa di Milano.

domenica 22 gennaio 2012

Milano rilancia l'informatizzazione

Si è conclusa una prima parte di un progetto nato la primavera scorsa che ha visto la partecipazione di più soggetti operativi nell’area di Milano.




Constatato che, indipendentemente dall’’ottimizzazione o meno del programma da parte del Distributore Locale, sono indubbi i naturali vantaggi che un software informatico riesce ad offrire rispetto a chi ne è privo, è nato un progetto con la distribuzione di Milano M.D.M. che ha visto la consegna in tutte le edicole di Milano di un DVD dalla copertina piuttosto misteriosa…

Grazie alla competenza del Dott. Alfredo Lenci dell’Agenzia M.D.M., in qualità di curatore del progetto, si è quindi voluto creare una sorta di ”spot” su ciò che riesce ad offrire il programma. Una storia non raccontata però dalle OO.SS dai distributori o da altri ma solo dagli edicolanti. Per chi lo usa sembreranno forse delle banalità, ma danno risposta a tutte quelle che sono le normali criticità che emergono quando il rivenditore si trova davanti alla fatidica scelta se informatizzare o meno.

Diciamo che nessun motivo è plausibile per fare una scelta contraria alla necessità di gestire il  proprio lavoro con un Computer però la nostra categoria ha sempre un motivo per sentirsi diversa dal resto del mondo..

Nei titoli di coda si prevedono poi alcune novità importanti:

Cosa aspettiamo quindi? Informatizziamo seriamente Milano o no?



Elena – “tutti i lavori devono guardare avanti al futuro

Alberto – “il futuro deve essere per forza l’informatizzazione altrimenti siamo tagliati fuori da qualsiasi cosa”

Sabrina – “Siamo nell’era dei computer e bisogna sapersi aiutare

Edicola LAU – “è come andare a Roma in bicicletta invece che con il  Freccia Rossa”

Ed. Felici – “se non ci fosse dovrebbero inventarlo”

Massimo – “non penso che la carta e la penna siano più veloci di un computer”


Alberto – “Se fai un lavoro lo devi fare al meglio altrimenti parti con il freno a mano tirato









Qua ulteriori informazioni

venerdì 7 ottobre 2011

News per le Edicole di Milano

In data 5 ottobre le Organizzazioni Sindacali Nazionali hanno predisposto un documento unitario consegnandolo al Sottosegretario di Stato con delega all’Editoria on. Paolo Bonaiuti, durante l’incontro d’insediamento del tavolo tecnico sugli interventi nel settore editoriale tenutosi presso la sede di Palazzo Chigi a Roma.
Il documento è già disponibile sui siti di S.N.A.G. e verrà  a breve inviato ai rivenditori.

Sottosegretario di Stato con delega all’Editoria on. Paolo Bonaiuti ed Elisa Grande,responsabile del dipartimento editoria di palazzo Chigi


 Distribuzione di Milano

La fragilità dell’assetto distributivo è oramai sotto gli occhi di tutti. Spediservice ha ritirato il materiale dalle edicole di Milano…con tutta calma. Nonostante il distributore abbia cessato con il 27 agosto, nessun estratto conto al 7 ottobre è stato emesso per chiudere definitivamente il rapporto. Sarà forse perché l’Agenzia ha ben visto che deve accreditare forti importi a tutta Milano? Sarà perché deve restituire le garanzie prestate a metà delle rivendite presenti? Come molti sapranno, purtroppo, le rivendite onde evitare di aver costi, come nel caso delle fideiussioni bancarie, sono state portate a dare in garanzia assegni circolari o altre cauzioni “liquidabili” nell’immediato.
Abbiamo quindi un’area di vendita che non solo è creditrice nei confronti dell’agenzia ma che addirittura ha delle cauzioni versate.  Spediservice, che era assolutamente veloce a lavorare rese, ad emettere estratti conto e a sospendere le rivendite, ora dovrà accreditare denaro. Sicuramente accadrà ma è evidente la volontà strategica a voler ritardare il saldo, augurandoci poi che l’accredito avvenga correttamente.
La verità è che poco si sa di queste Agenzie. Gli aspetti societari e i bilanci dovrebbero essere da loro stessi forniti alla rete di vendita. D’altra parte abbiamo l’obbligo di essere forniti da un unico soggetto senza possibilità di scelta, ci viene chiesta una garanzia per essere forniti ma…se poi l’Agenzia, come è accaduto in altre piazze d’Italia dovesse presentare problemi di solvibilità tali da non poter accreditare le rese alle rivendite, l’edicolante lo apprende il giorno prima.

Per questo motivo informiamo i rivenditori che, al fine di garantire gli associati, verranno percorse strade diverse per analizzare con più attenzione la solidità dei distributori che quotidianamente ci forniscono, al fine di capire quanto le Agenzie sono in grado di garantire la piazza di riferimento in termini di servizi e solidità strutturale.

Bolle di consegna e resa
Il mese di settembre ha visto diversi incontri tra le OO.SS. e le agenzie in merito all’utilizzo delle nuove bolle. Alcune modifiche sono state apportate e altre più sostanziali vedranno la luce a breve. Sicuramente l’argomento è aperto ed è oggetto di costante discussione soprattutto in tema di “bolla D” o “Bolla Verde” o “Resa Macero” su cui molto si sta parlando e su cui ci sia augura si possa trovare un’intesa…

Inforiv
Complice la complessità del lavoro delle nuove bolle ma soprattutto della necessità di avere più tempo per lavorare e vendere e non per seguire gli errori e i mille problemi che caratterizzano il nostro lavoro, il programma inforiv sta generando un sempre maggior interesse.
Ricordiamo che al momento circa 70 punti vendita sono “sotto test” da parte di M.D.M. al fine di misurare i carichi e i venduti in tempo reale e seguire così la diffusione con logiche profondamente diverse da quelle usuali.
Stranamente ogni tanto emergono da parte dei rivenditori domande sui costi che stupiscono particolarmente, come se ci fosse una voce che serpeggia tra i rivenditori parlando di iperboliche cifre per poter avere il programma nonostante venga ceduto gratuitamente alla rete di vendita.

I costi specificati sono riferiti a dei necessari servizi connessi al programma:
  • Licenza – gratuita
  • Attivazione e installazione, una tantum - € 100,00
  • Help desk con numero verde + teleassistenza + supporto tecnico remoto -  € 150,00
  • FTP server  - € 100,00
I costi sono annuali pertanto, a regime, il costo di Inforiv annuale è di € 250,00.

A.T.M.
I rivenditori di metropolitana non sono in grado di ricaricare gli abbonamenti mensili regionali da € 85,00, in quanto per tale operazione A.T.M. non riconosce alcun aggio. Conseguentemente le OO.SS. si sono rifiutate di consentire l’inserimento di tale opportunità nelle macchine fornite dall’Azienda di trasporti di Milano.

C.O.S.A.P. 2011
In riferimento al mancato recapito del prospetto di liquidazione del Canone di occupazione spazi ed aree pubbliche (COSAP) per il corrente anno, abbiamo incontrato il funzionario del Comune di Milano responsabile di tale servizio.
Il mancato invio è dovuto a motivi puramente tecnici legati al cambio del software preposto alla stampa dei bollettini. Presumibilmente e salvo ulteriori problemi, i bollettini verranno recapitati entro il mese di ottobre. Il pagamento dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica e solo per importi superiori ad Euro 1.550,00, il Comune predisporrà il pagamento in due rate, la seconda  con scadenza 31.12.2011.

DISPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI MILANO

Da giovedì 6 ottobre, in tutta la città di Milano, stop per tutto il giorno alla circolazione dei veicoli più inquinanti (autoveicoli benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1, ed Euro 2 non dotati di filtro antiparticolato in grado di garantire un valore di emissione pari almeno al limite standard Euro 3; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli a due tempi Euro 1 e, se a gasolio, Euro 0 ed Euro 1).
Nel provvedimento adottato dal Comune di Milano è stata inserita la deroga per i “veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro”. (All. n. 1 all’Ordinanza Sindacale del 24 gennaio 2011 PG 50690/2011, quale parte integrante e sostanziale della stessa – lettera l.).
Stiamo intervenendo con il Comune di Milano in quanto non è prevista un’espressa deroga relativa ai giorni infrasettimanali.
Domenica 9 ottobre ci sarà il blocco totale del traffico dalle 8 alle 18 su tutto il territorio.
Si ricorda che nel provvedimento adottato dal Comune di Milano è stata inserita la deroga per i “veicoli utilizzati da edicolanti di turno”. (All. n. 2 all’Ordinanza Sindacale del 24 gennaio 2011 PG 50690/2011, quale parte integrante e sostanziale della stessa – lettera t.). Nell’ordinanza è  inoltre precisato che i veicoli possono circolare se accompagnati da adeguata documentazione.
Raccomandiamo di  utilizzare l’auto solo per il tragitto da casa a edicola e viceversa, tenendo con se l’autorizzazione comunale per le vendita di quotidiani e periodici
@
In un mondo come quello editoriale, che si evolve quotidianamente in maniera  sempre più veloce e vorticosa, si rende necessaria una comunicazione più snella e libera.
Da tempo sono state potenziate le informazioni a mezzo mail, pertanto si rende sempre più necessario che il rivenditore utilizzi questa forma di dialogo con l’ Associazione. Se ha un indirizzo e-mail, ce lo comunichi e consulti la posta con regolarità  in modo da essere sempre più informato e vicino a noi

martedì 13 settembre 2011

Controllo del magazzino / inforiv


Spediservice

 L’agenzia Spediservice con i tre ritiri scadenzati tra agosto e settembre ha concluso le chiamate in resa per la rete di vendita.

E’ possibile comunque che alcuni rivenditori riscontrino del prodotto giacente successivamente al definitivo ritiro della merce.


Essendo prevista l’emissione dell’ultimo “estratto conto per chiusura” per settimana prossima, siete invitati a fare un ultimo accurato controllo e di comunicare all’Agenzia eventuali giacenze entro questa settimana.

I rivenditori informatizzati potranno effettuare un controllo delle giacenze dalla funzione Statistiche di magazzino”. Il dato ottenuto riporterà le pubblicazioni non chiamate o non rese accidentalmente, purché il rivenditore abbia correttamente operato in fase di vendita e consolidamento del reso.

(Per eventuali dubbi contattare il numero verde dell’assistenza)

 Inforiv

La piazza di Milano è stata capofila nell’introdurre alcune modifiche ad inforiv al fine di agevolare il rivenditore su alcune specifiche tematiche. Per il controllo del prodotto in consegna è prevista la funzione ”Gestioni arrivi misti” che consente una lavorazione/spunta del prodotto, anche se fornito da due agenzie.

Si sta modificando INFORIV per facilitare con un’ analoga funzione la resa e sarà disponibile a breve. Nel frattempo è utilizzabile il programma di “stampa resa unica” per i quotidiani.

E’ stato inoltre sistemato il problema relativo alle pubblicazioni uscite e non fornite presenti nelle bolle di resa dei quotidiani e periodici.

 Per le istruzioni di utilizzo o per dubbi contattare il numero verde dell’assistenza.

martedì 23 agosto 2011

Perché informatizzare la propria attività conviene

E’ quasi paradossale dover individuare dei punti a favore dell’informatizzazione, quasi come se ce ne potessero essere di sfavorevoli.
 In un mondo dove ogni processo o lavoro è gestito dall’informatica è impensabile che un settore commerciale importante ed anche problematico come il nostro non sia completamento coperto da un unico flusso informatico. Mille problemi sono nati negli anni da origini più politiche che  pratiche ma ora Milano deve andare nell’unica direzione possibile ovvero quella dell’innovazione.
Inforiv

Proponiamo alcuni vantaggi del programma

Punti di Forza di Inforiv


  1. Inforiv consente di seguire tutti i problemi legati alla gestione del punto vendita, consentendo così all’edicolante di potersi concentrare sulla vendita di prodotto editoriale e non solo oltreché sulla propria  crescita professionale ed economica. 
  2. Informatizzarsi vuol dire controbilanciare il divario esistente tra distributore locale e punto vendita nell’interpretazione e gestione di ogni aspetto legato alla parte economica e diffusionale. Avendo lo stesso dato e potendovi accedere in maniera semplice ed immediata si riesce a stabile un rapporto più professionale e meno passivo nei confronti del distributore.
  3. Tutti i dati presenti su bolla e sugli estratti conto vengono trasmessi e scambiati con sistemi informatici.(basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  4. Il programma consente di immagazzinare tutti i dati della rivendita, anche di più anni, consentendone l’accesso in pochi secondi. Ogni passaggio della propria attività commerciale può essere gestito con processi informatici. ( al momento per avere analoghe informazioni il rivenditore deve perdere tempo al telefono senza normalmente avere risposte risolutive)
  5. Una rivendita dal fatturato medio/piccolo riceve mensilmente tra le 1600/2000 uscite mensili ,esclusi i quotidiani. Gestire una massa di merce simile con strumenti non informatici non può garantire un attenta gestione del punto vendita e toglie risorse all’attività prioritaria del commerciante ovvero dedicarsi alla vendita.( l’edicolante deve vendere non deve gestire contenziosi, i problemi deve risolverli l’informatica)
  6. Anagrafiche del punto vendita. Ogni singola testata inviata al punto vendita è identificabile in unica schermata dove sono presenti tutti i titoli. Ogni prodotto è caratterizzato da più di 40 campi identificativi: identificativo numero – identificativo  prodotto – identificativo  titolo - codice testata - codice distributore locale – data d’uscita – titolo – sottotitolo – periodicità – compenso - prezzo di copertina - prezzo di cessione - prezzo netto - sconto rivenditore – codice issn – variabile issn - Codice a barre – addon - tipo prodotto - segmento di mercato - codice editore - giorni di permanenza – sconto - fornito distributore locale - fornito accertato – reso – venduto - id trainante - note del DL-  note del pdv - pubblicazione associata - data di resa - data ultima resa - data ultimissima resa - esuberanza rifornimenti – buoni - uscita e per arretrato – riferimento - fascicoli guida. Si avrà quindi la possibilità di reperire la” carta d’identità” di ogni prodotto fornito e non fornito in pochi secondi anche con la relativa foto.  ( al momento per aver analoghe informazioni il rivenditore deve perdere tempo al telefono senza, normalmente. avere risposte risolutive)
  7. Le bolle vengono inviate il giorno precedente. Si avrà quindi la possibilità di anticipare eventuali carenze di fornitura chiedendo repentinamente rifornimenti, oltre ad aver l’opportunità di prepararsi il banco di vendita per il giorno successivo in quanto si potrà già preparare la resa. ( al momento il rivenditore non sa cosà gli verrà scaricato il giorno successivo. E’ passivo sia nei quantitativi come nella scelta dei titoli- saperlo prima non garantisce comunque la risoluzione dell’errore aiuta solo a seguirlo meglio…)
  8. E’ possibile gestire, in determinati aspetti e funzioni, anche merce non editoriale semplicemente attribuendo un codice a barre al prodotto. Si potranno quindi seguire con analoga precisione le vendite di Biglietti A.T.M., schede telefoniche, dvd, giochi, libri ecc….nessun limite  è previsto nell’inserimento di voci aggiuntive.
  9. Attraverso la funzione “definizione pulsanti” è possibile, al pari di altre attività commerciali, effettuare le vendite veloci con uno schermo touch-screen.
  10. E’ possibile indicare “l’operatore” che ha effettuato le vendite in determinati giorni ed orari in modo da poter seguire con più attenzione la ”cassa” della propria attività commerciale
  11. E’ possibile reperire in pochi secondi tutte le bolle di consegna dal momento dell’attivazione del programma che riporteranno anche: tutti i fondi bolla, le pubblicazioni uscite e non fornite, i messaggi del giorno, i richiami resa e i totali ricevuti e resi .  ( al momento per aver analoghe informazioni il rivenditore deve perdere tempo al telefono senza, normalmente. avere risposte risolutive)
  12. Possibilità di gestire le mancanze e le eccedenze in maniera semplice ed immediata. (basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  13. Tutti i prodotti vengono gestiti attraverso un codice a barre univoco per ogni testata generato direttamente dal distributore locale ( il rivenditore deve eventualmente correggere possibili errori…).
  14. Facendo le vendite con il codice a barre, solo l’edicolante informatizzato ha piena coscienza del proprio punto vendita in ogni istante. Conosce quanto ha venduto nel lasso di tempo che desidera, può fare chiusure di cassa precise e seguire la contabilità in maniera profondamente differente e professionale da chi non è dotato di un sistema informatico.
  15. E’ possibile stampare bolle di consegna e fatturazioni dei servizi in pochi istanti e senza dover perdere tempo.
  16. La resa è molto più veloce e semplice. Il sistema è in grado di dire al rivenditore se un prodotto è ancora presente nel pdv, dove è stato messo ( se inserito dal rivenditore) e permette l’immediato accesso alla relativa foto semplicemente schiacciando un tasto. ( al momento per aver analoghe informazioni il rivenditore deve perdere tempo al telefono senza, normalmente. avere risposte risolutive)
  17. I conteggi della resa e il suo riscontro resa vengono fatti in automatico. Il sistema fornisce automaticamente al pdv il dato relativo ad eventuali testate non trovate dal dl consentendo così un grande risparmio di tempo e la possibilità di seguire anche micro contenziosi in maniera veloce e precisa. (basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  18. La bolla non sarà più compilata a mano ma verrà stampata con Inforiv o inviata telematicamente. (basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  19. Si ha la situazione di tutti i conti deposito giacenti in edicola in tempo reale.
  20. E ‘possibile in pochi istanti conoscere le pubblicazioni non ancora chiamate dal dl ( tenendo conto il parametro inserito come periodicità e permanenza dal DL) (basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  21. E’ possibile avere lo stato del proprio magazzino in tempo reale. (Solo la rivendita informatizzata è in grado di aver questo dato)
  22. E’ possibile in tempo reale, ma solo in accordo con l’agenzie, effettuare ”resoni” di merce in eccedenza nel pdv (…da verificare col dl…)
  23. E possibile effettuare richieste di rifornimento in pochi secondi ed il dato sulla richiesta e sull’evasione viene riportato nella medesima schermata con relativa causale per eventuale mancata evasione.  ( al momento per aver analoghe informazioni il rivenditore deve perdere tempo al telefono senza, normalmente. avere risposte risolutive)
  24. E’ possibile esportare alcuni dati in altri formati per poter effettuare analisi di carattere economico sul proprio punto vendita. ( senza un sistema informatico analisi sul venduto sono difficilmente effettuabili)
  25.   Ogni movimento di ogni singolo titolo può essere seguito dettagliatamente permettendo così al rivenditore di contrapporsi con il distributore locale in maniera professionale su dati certi. ( Con il rivenditore non informatizzato il distributore locale è in grado di giocare molto sull’incompletezza dei dati del rivenditore)
  26. E’ possibile effettuare le variazioni di servizio in pochi istanti evitando così lunghe interazioni  con il distributore locale. (basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  27. E’ possibile avere una comunicazione più veloce attraverso i servizi di messaggistica con il dl, evitando lunghe interazioni  con il distributore locale. (basta telefono, basta fax, risparmio di tempo e denaro)
  28.  Il programma viene rilasciato gratuitamente
  29. Le frequenti implementazioni al programma così come l’attivazione di moduli previsti dal medesimo, vengono rilasciate gratuitamente per il rivenditore

mercoledì 27 luglio 2011

Inforiv - circolare M.D.M

Trasmettiamo la circolare inviata in data odierna da parte dell'Agenzia M.D.M.
Effettivamente quest'anno la piazza di Milano ha assistito ad un importante passo in avanti,  sull'utilizzo di Inforiv. Sappiamo però anche di esere solo all'inizio per giungere veramente all'utilizzo del dato per rivedere le logiche distributive attualmente in vigore da parte  dei distributori di tutta Italia. A questo link , qualora non sia sufficiente la spiegazione della circolare,è  possibile vedere un video tutorial per fare i rifornimenti.



"INFORIV SERVIZIO RIFORNIMENTI

Gentile Rivenditori;

mdm ritiene fondamentale promuovere e sostenere l'utilizzo di un sistema di comunicazione informatico tra Agenzia e Rivendita.
Da diversi mesi, mdm si sta impegnando per implementare l'utilizzo di tutte le funzioni messe a disposizione da Inforiv.
Per aumentare ed incentivare sempre  più il numero delle rivendite che utilizzeranno Inforiv, a settembre mdm Vi proporrà delle formidabili novità.

La funzione che intendiamo segnalarvi è quella che consente con un  brevissimo processo di richiedere i rifornimenti al distributore.
La procedura per la richiesta  dei ns.  prodotti è molto   semplice  e  veloce.
Difatti, basta eseguire queste semplici operazioni:
Posizionarsi sulla funzione GESTIONE RIFORNIMENTI, cliccare su tasto NUOVO, selezionare il prodotto richiesto ed inserire il quantitativo desiderato.
Ora, basta solo posizionarsi sul tasto COLLEGAMENTO AGENZIA ed effettuare un nuovo invio.
La vs. richiesta  a questo punto è già stata effettuata!
Il giorno successivo nel caso di un mancato invio del rifornimento, Le sarà segnalata la motivazione nella colonna "CAUSALE MANCATO RIFORNIMENTO".
E' evidente, che i vantaggi di questo servizio sono quelli di non perdere del tempo prezioso telefonando alla segreteria telefonica e la certezza assoluta di una corretta richiesta.
Vi ricordiamo per chi è già in possesso di INFORIV, che per qualsiasi dubbio o chiarimento è attivo il seguente numero verde:
800.188774

Certi di farVi cosa gradita, Vi porgiamo i più cordiali saluti."

mercoledì 15 giugno 2011

Convenzione Inforiv per associati S.N.A.G. Milano

Molti passi sono stati fatti tra il 2010 e il 2011 per rendere funzionale in ogni aspetto Inforiv sulla piazza di Milano. Oggi ci possiamo vantare, grazie anche al lavoro che sta compiendo ogni soggetto interessato, di essere sulla strada giusta per ottimizzare lo scambio di dati con l'Agenzia, ovvero il fine ultimo di una rivendita informatizzata
Per poter promuovere il prodotto sulla nostra area verranno messe in atto alcune attività al fine di agevolare il rivenditore sotto l'aspetto economico ma soprattutto per far capire alla rete di vendita che se non ci innoviamo...non andremo da nessuna parte.

Riportiamo i costi concordati relativamente alle attivazioni di Inforiv.

Ricordiamo che “Inforiv”  è l’unico programma presente sul nostro territorio che consente il diretto scambio di dati con i distributori locali.
Il programma viene ceduto in comodato d’uso gratuito, contrariamente ad altri prodotti che non consentono in alcuna maniera prestazioni anche lontanamente simili ad inforiv e con costi molto superiori.
Abbiamo concordato con STG srl di Milano, azienda certificata da FIEG per il supporto ad Inforiv, i costi per le nuove attivazioni del programma in oggetto.

Convenzione valida solo per l'area di Milano
Note informative
    • Nelle condizioni contrattuali, che verranno inviate al momento della manifestazione d’interesse da parte dell’edicolante, sono riportate le tempistiche e la descrizione approfondita dei beni & servizi riportati nell’offerta.
    • Un corso su inforiv è assolutamente consigliato.