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lunedì 15 dicembre 2014

Gli abbonamenti al BikeMi li trovi in edicola

Da alcuni mesi è possibile acquistare gli abbonamenti al bike sharing del Comune di Milano anche in edicola.

Una modalità più vantaggiosa immediata e fruibile per l’utente che non dovrà più  attendere il recapito  a casa dell’agognata tessera.

Si acquista presso l’edicola convenzionata il welcome pack al costo di € 4,00 , poi dal sito BikeMI si concluderà l’attivazione inserendo i propri dati e l'importo rimanente.

 L’acquisto in edicola purtroppo non esclude la necessità di dover inserire i dati della carta di credito al momento della registrazione.

venerdì 24 ottobre 2014

Mezzanini di metropolitana...la strada è ancora lunga

 Si è tenuto mercoledì 23 ottobre u.s. un importante incontro con A.T.M. in merito alle gravi problematiche inerenti la messa a bando dei locali di metropolitana.
Con il mese di ottobre si è chiusa una fase molto delicata quanto complicata con la firma di quasi il 100% degli esercenti di metropolitana con il contratto in scadenza, di un accordo di conciliazione che ha consentito di prolungare fino al 2016 la permanenza nei locali.

lunedì 25 agosto 2014

Convocazione atto di conciliazione / A.T.M

Ricordiamo ai rivenditori di metropolitana che hanno il contratto d'affitto in scadenza prima del 31 dicembre 2014, che la Camera Arbitrale di Milano ha mandato ai richiedenti l’atto di conciliazione, la convocazione per la sua sottoscrizione.

Sono inoltre dettagliate le sue modalità e la documentazione da produrre.

Chi non l’avesse ricevuta, considerato i tempi strettissimi, è pregato di contattarci immediatamente.La convocazione è stata inviata  come raccomandata tradizionale o come PEC o posta elettronica per chi l’ha indicata nella domanda di conciliazione, pertanto consigliamo un controllo della posta elettronica.

venerdì 1 agosto 2014

Accordo a favore degli Operatori Mezzanini ATM

Un accordo  di grande rilevanza  è stato raggiunto per i rivenditori di metropolitana. Fatto assolutamente particolare è stato che la serrata contrattazione ha visto tutti i soggetti sindacali ed associativi partecipi ed attivi. 

S.N.A.G, Confcommercio, F.I.T. Federazione italiana Tabaccai ,Si.Na.Gi, Fe.Na.Gi. CISL e UIL hanno ottenuto un primo importantissimo risultato nei confronti di una A.T.M. che fino a pochi mesi fa era rigidissima sulle proprie posizioni e un’Amministrazione comunale che, inizialmente con un ruolo fumoso e distaccato, si è messa in prima fila nel capire e sostenere le motivate richieste dei rivenditori.

Si è riusciti ad ottenere un importante accordo con Comune di Milano e ATM che prevede il congelamento, fino al 2016, dei contratti di affitto con scadenza "Luglio 2014".

Questo accordo stabilisce che gli operatori commerciali con contratto in scadenza potranno continuare ad operare tranquillamente fino al 2016, in attesa che venga definito il bando per la riassegnazione degli spazi.
Coloro che hanno sottoscritto la domanda di conciliazione (98 operatori sui 114 in scadenza al 31 agosto), dovranno sottoscrivere l'atto il giorno 3 settembre 2014 presso la Camera Arbitrale (ora e data saranno comunicati dalla Camera stessa via e-mail).

Questo risultato sindacale, fortemente voluto dalla nostra Organizzazione, è un importante segno di supporto nei confronti degli operatori commerciali presenti nei mezzanini, che si sono trovati ad affrontare questa delicata questione.

Fatto di grande rilievo non è stato il solo posticipare la scadenza ma anche concludere un accordo politico formalizzato in data 1 agosto 2014 tra tutte le Organizzazioni Sindacali e l’Assessore alla mobilità e trasporti Pier Francesco Maran. Tale accordo determina il necessario equilibrio tra le parti nella stesura del bando di assegnazione degli spazi che tenga conto delle necessarie premialità maturate.

E’ già stata fissata una possibile data nel mese di settembre per codificare il calendario d’incontri.


Un importante risultato ottenuto grazie alla reale, concreta e continua partecipazione degli associati.

martedì 15 luglio 2014

Assemblea in Unione Commercianti di Milano - Metropolitana milanese

E’ stato definito con A.T.M. l’accordo transattivo che consentirà ai rivenditori di metropolitana di poter proseguire la propria attività fino al 28 febbraio 2016. 

E’ inoltre in fase di stesura, e verrà a breve siglato, l’accordo che legherà le Organizzazioni Sindacali con A.T.M. spa e Comune di Milano per istituire un tavolo di lavoro con il compito di definire le logiche della futura evidenza pubblica dei locali. 

L’accordo è stato analizzato, discusso e visionato tra tutte le Organizzazioni Sindacali coinvolte e si può
considerare l’ottimale soluzione in attesa di poter affrontare, con tutti i soggetti coinvolti, quelle premialità che

potranno essere acconsentite agli attuali conduttori al momento dell’evidenza pubblica

venerdì 21 febbraio 2014

Riprende la "stampa" dei documenti di viaggio

Quando riusciamo a fare squadra i risultati si vedono. Un grande risultato per i rivenditori di Milano ma anche per le organizzazioni sindacali che si sono mosse velocemente e soprattutto serrate e decise. 

 Il problema non è di facile risoluzione, volendo sintetizzare diciamo che A.T.M. non riesce a tutelarsi al 100% da eventuali insoluti sui pagamenti. L'attuale sistema di pagamento e di stampa, considerata anche la mole degli scambi, risulta essere troppo rigida e onerosa da un verso e rischiosa per l'altro. L’azienda di Milano aveva così intenzione di impedire la stampa attraverso  la DSD di carnet e dei tesserini 2X6. Avrebbero quindi predisposto loro la consegna chiedendo il pagamento contestuale…


Diciamo che siamo riusciti a trovare un accordo temporaneo su questo tema ma è evidente che si dovrà trovare una soluzione che vada in favore non solo dei due principali soggetti coinvolti rete commerciale ed A.T.M., ma anche dell’utenza che si ritroverebbe con un servizio non proprio efficiente.

giovedì 13 febbraio 2014

A.T.M.- bandi per i negozi fantasma

Nella giornata di mercoledì 12 febbraio si è tenuta l'audizione con le Commissioni Congiunte mobilità e commercio del Comune di Milano. Hanno partecipato anche gli Assessori Maran e D'Alfonso, nonché l'avvocato Alberto Rho, Affari legali A.T.M.
I noti problemi di A.T.M.in e merito agli accatastamenti, mantenuti sempre nell'ombra, sono esplosi con tutta la loro virulenza proprio in questi mesi.


Diversi sono gli interessi che ora vedono coinvolti gli spazi di metropolitana. Sintetizzando, ma senza banalizzare, diciamo che le necessità di rimodernare e valorizzare questi luoghi sono evidenti e non riguardano solo gli aspetti legati all’ accatastamento ma anche altri di sicurezza dei locali e quindi del cittadino di grande rilevanza che ancora non sono emersi… Soldi non ci sono e il Comune ritiene, a torto o ragione, che consentendo l’accesso ai locali di grandi marchi con capacità d’investimento molto più alte si possano rimodernare a costo zero gli spazi. Il problema sono gli esercenti oggi in attività.

Trasmettiamo il documento depositato e discusso  in commissione e condiviso da tutte le sigle sindacali rappresentative del settore.


Al Comune di Milano
Commissioni Mobilità e Commercio
Gli spazi di metropolitana destinati alla locazione, gestiti da A.T.M. s.p.a., sono complessivamente n. 317. Di questi n. 293 sono regolarmente ceduti in locazione ed alcuni sono oggetto di contenzioso. Circa un migliaio di dipendenti svolgono la loro attività in questi negozi esprimendo risvolti occupazionali di grande rilevanza
Nel corso degli anni sono emersi problemi di varia natura in merito a questi ambienti. Dalle più semplici norme legate alla sicurezza, a criticità legate ad affitti di negozi che non risultano regolarmente accatastati. Quest’ultimo se vogliamo, pur essendo un problema tecnico di grande rilevanza, potrebbe risultare addirittura secondario rispetto alla salute e alla sicurezza del cittadino e dell’utente. Il fatto incontestabile è comunque che, problemi noti da tutti i soggetti oggi coinvolti, siano stati solo “gestiti” per troppo tempo ed in queste settimane sono esplosi con tutte le loro criticità.
Con delibera di Giunta comunale n. 955 del 4 maggio 2012 sono state approvate le linee di indirizzo per il convenzionamento con il Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Milano per dare assistenza al Comune in questi ambiti. Prendiamo atto dell'avvenuto incarico con lettera datata 8 marzo 2013 in cui si conferisce al citato collegio l’incarico a procedere per gli aggiornamenti catastali. In tutto questo lasso di tempo A.T.M. s.p.a non ha ritenuto opportuno pensare a cosa avrebbe portato un mancato rinnovo dei contratti d’affitto così come l’evidenza pubblica o gara al massimo rialzo, solo recentemente dichiarata da A.T.M.
Gli esercenti di metropolitana hanno sempre affrontato periodicamente rinnovi del contratto d’affitto, dialogando con le OO.SS.
Non dimentichiamo che gli edicolanti hanno poi un rapporto professionale e di servizi molto stretto con A.T.M. e conseguentemente con l’Amministrazione Comunale in quanto rivenditori dei documenti di viaggio. L’attività dell’edicolante è inquadrata da un capitolato che determina: gli orari di apertura/chiusura, hanno ferie imposte e consentite solo previa comunicazione, sanzioni pecuniarie in caso di ritardi o di criticità legate al rapporto con l’utenza, sono soggette alle direttive tecniche al controllo e al potere disciplinare di A.T.M., ovviamente anche negli aggi e nelle forme di pagamento, imposte a monte senza possibilità d’intervento. Un servizio per l’utenza e il cittadino più che un'attività imprenditoriale propriamente detta.
Nonostante questo, A.T.M. ha inviato una disdetta del contratto d’affitto, giustificandolo come un atto dovuto. Ci è stato chiesto un progetto di rinnovo delle edicole in modo da poter affrontare gli anni futuri con un metodo più moderno e performante rispetto a quello attuale. Le OO.SS., unitariamente, hanno proposto una nuova visione del punto vendita con un progetto sul quale si sarebbero resi parte attiva nella loro concretizzazione. In realtà il tutto si è rilevato come l’anticamera di uno sfratto per diverse decine di esercenti con relativi dipendenti e famiglie. Sorprende quindi che in assenza di opportuni incontri con le OOSS, A.T.M. abbia ritenuto di comunicarci la sua intenzione ad avviare le procedure giudiziarie di sfratto per finita locazione, obbligando i conduttori a sostenere addirittura spese legali.

Ci rendiamo conto dei doveri di un Amministrazione. Ci chiediamo se siano state fatte però le dovute considerazioni in merito agli investimenti fatti dagli esercenti, che non vedranno alcun loro  ammortamento e delle disfunzioni che si creeranno sulle linee di metropolitana qualora vengano applicate logiche semplicemente tendenti al “rilancio dell’offerta”. Tutto questo in un momento in cui la città sta crescendo per affrontare “EXPO 2015” ma che soprattutto deve sostenere le attività per affrontare e sconfiggere una crisi che ha abbracciato tutto il mondo commerciale ed imprenditoriale.
Colpisce ancora di più il fatto che nonostante l’Amministrazione Comunale abbia dimostrato un vivo e concreto interesse ad un settore in profonda crisi come quello editoriale, attraverso progetti di rilancio del ruolo delle edicole, manchi di attenzione nel momento in cui vengono messe in discussione più di 70 edicole. Oramai potete vedere cosa sta accadendo. Vendere editoria non è più produttivo e quando viene chiusa un attività lo è per sempre.
Chiediamo pertanto una maggior presa di coscienza di quanto potrebbe accadere se non viene affrontata in maniera politica, la difficile fase che ci vede coinvolti. Non è sufficiente dare un alto valore al metro quadrato ma bisogna anche saper interpretare il grande valore sociale delle attività oggi attive. E’ corretto valorizzare gli spazi di metropolitana ma la logica del “miglior offerente” verrebbe accompagnata dal sacrificio di un gran numero di commercianti e imprenditori che per incomprensibili strategie non sono stati preparati ed informati correttamente.
Le numerose assemblee tenute con tutti gli operatori di metropolitana hanno fatto emergere  una profonda preoccupazione per le modalità con cui ATM intende procedere ai rinnovi, ritenendole pregiudizievoli e penalizzanti nei confronti degli attuali conduttori.  
Resta inoltre inteso che le scriventi Organizzazioni Sindacali presentano perplessità in merito al repentino passaggio dal rapporto strettamente commerciale, caratterizzato da un contratto d’affitto di tipo privatistico regolamentato dalla legge su “equo canone”, a logiche tipiche della “Concessione”.
In considerazione a quanto esposto chiediamo pertanto:
1.      La proroga dei contratti di locazione in scadenza
2.      l’immediato avvio degli incontri con le OO.SS. finalizzati a predisporre e a stabilire le modalità con cui procedere ai rinnovi.


Ringraziamo anticipatamente per l’attenzione che l’Amministrazione vorrà porre per quanto brevemente espresso e siamo a disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti. 

sabato 8 febbraio 2014

Commissione consigliare del 12 febbraio

Come già anticipato nell’ assemblea del 28 gennaio 2014, è giunta la convocazione per la commissione  Consigliare che si terrà mercoledì 12 febbraio a Palazzo Marino.

Interverranno per il comune di Milano l’assessore ai trasporti Maran e l’Assessore al commercio D’Alfonso. Parteciperanno tutte le OOSS, S.N.A.G – Si.Na.Gi. – CISl Giornalai ed esercenti vari – Fe.Na.Gi. – UIL 


La situazione è come noto molto delicata. Gli interessi da parte dell’Amministrazione comunale sono diversi. Lo stesso Ass. Maran in una recente intervista ha voluto addirittura puntualizzare, forse con fin troppa chiarezza che gli spazi di proprietà del demanio devono essere valorizzati per il bene della collettività, pertanto la cosiddetta “evidenza pubblica” risulta essere lo strumento più idoneo per consentire a nuovi soggetti, dalle potenzialità economiche più consistenti, l’accesso a questi spazi. Non ha considerato però le famiglie che hanno investito per quelle attività magari da pochi mesi o chi per 30 anni è sempre stato soggetto a rinnovo dei contratti d'affitto  e non di "concessione".

L'amministrazione ha trovato una nuova fonte di entrata? Tutto fa pensare di si. 

La situazione di incertezza in cui si sono ritrovate tutte le attività locate nelle linee di metropolitana è stata chiaramente espressa  nella citata e partecipata assemblea.

Le OO.SS sindacali sono assolutamente allineate e serrate nel chiedere all’ Amministrazione Comunale ed a A.T.M. s.p.a. oltreché la dovuta chiarezza fino ad ora mancata,che si mettano in atto forme di sostegno ai i rivenditori affinché non si concretizzino le minacce di sfratto, ma si dia inizio ad un dialogo tale da ripristinare le necessarie prospettive imprenditoriali e professionali.

lunedì 23 dicembre 2013

Continua la trattativa per gli esercenti MM Milano

Si è tenuto un nuovo incontro con A.T.M. il 19 dicembre in merito al rinnovo dei  contratti  d’affitto in scadenza  nel 2014.
Dopo un’ ampia illustrazione da parte di A.T.M. in merito ad una preoccupante situazione relativa a rivenditori morosi, siano essi edicole come altre attività commerciali, si è entrati nel merito della questione per quanto concerne la necessaria ”evidenza pubblica” dichiarata da A.T.M.
Con tale termine si indica quella procedura obbligatoria e necessaria, con la quale la Pubblica Amministrazione svolge la sua attività negoziale nell'individuazione di un contraente, per il reperimento sul libero mercato di forniture, servizi e opere.
A.T.M. ribadisce la volontà a mantenere in essere le attività commerciali esistenti per conservare la necessaria professionalità a svolgere quella funzione fondamentale per il cittadino e l’utente, ciò non toglie che ci sia il dovere, da parte dell’ente che ha in gestione per conto del Comune di Milano il servizio di trasporto, a porre in essere ciò che prevede la normativa vigente.

Si è fatto presente il rischio di eventuali possibili operazioni speculative da parte di grandi gruppi, così come si è discusso della profonda difformità tra un’ attività commerciale, quale un bar o un tabaccaio da un’ edicola, in quanto noi vendiamo prodotti con aggio fisso e prezzo di cessione e di vendita non incrementabili.

Essendo stati diversi gli aspetti critici emersi, in quanto A.T.M. ha intenzione anche di rivedere determinate logiche contrattuali che legano le rivendite di metropolitana, tutte le organizzazioni sindacali hanno convenuto che:

  • Visto il ruolo strategico che le edicole di metropolitana hanno per l’Amministrazione Comunale
  • Visto il numero di punti vendita coinvolti
  • Considerata la mancanza di chiarezza sulle ”premialità” applicabili ai rivenditori
  • Considerate le caratteristiche dei locali in locazione, ancora attualmente prive, di accatastamento, messa a norma, servizi igienici, riscaldamento ecc…
  • Considerato le necessarie modifiche contrattuali che le Organizzazioni Sindacali desiderano discutere
  • Considerato che nessuna tutela al fatturato è stata proposta da A.T.M. anche in considerazione delle nuove tecnologie che oramai sono sempre più comuni ( biglietteria elettronica)
  • Considerati i tempi stretti per una trattativa seria e che possa ridisegnare i diversi aspetti che imposteranno le edicole di metropolitane di Milano
Si chiede una valutazione da parte di A.T.M. spa e dell’Amministrazione Comunale di un “rinnovo ponte” dei contratti d’affitto in modo da poter impostare un lavoro armonioso e professionale, che possa riparare ai decenni di inoperatività da parte dei soggetti coinvolti.

martedì 27 agosto 2013

A.T.M. rientro con sorpresa!

Pronta l'amara sorpresa per i Milanesi. Da settimana prossima spostarsi costerà di più. 

Per ora non è stato toccato il prezzo del biglietto singolo ma già girano voci relativamente ad un possibile aumento qualora lo Stato non garantisse adeguati contributi sui trasporti...Il 2014 potrebbe quindi portare altre spiacevoli sorprese per l'utenza.

Su sito del Comune di Milano abbiamo una lunga e dettagliata apologia sulla scelta dell'Amministrazione, certo non spetterà a noi rivenditori giustificarci con l'utenza anche se...sappiamo bene che le lamentele e gli sfoghi del cittadino passano tutti dalle nostre orecchie

Dettagli sugli aumenti a questo link.










giovedì 25 luglio 2013

A.T.M.

In data 24 luglio si è tenuto un incontro con la dirigenza di A.T.M. in merito all’ imminente scadenza dei contratti di affitto.
Come anticipato nell’ assemblea dei rivenditori di metropolitana che si è tenuta il 23 luglio u.s., si sono gettate le basi per una discussione più ampia sulle criticità che stanno affrontando gli stessi.


Desideriamo informare i rivenditori che A.T.M., con l’invio delle disdette, ha voluto dare corpo ad un atto formale previsto dal contratto al fine di approfondire le diverse tematiche legate alla locazione degli spazi nella metropolitana milanese, e che non c’è alcuna volontà di volersi privare della professionalità dimostrata nel tempo dai rivenditori.
L’attività che S.N.A.G. svolgerà con A.T.M. nei prossimi mesi si focalizzerà su due fondamentali temi:

  • Collaborare con A.T.M. affinché si individuino criteri oggettivi nell’attribuire il valore degli spazi commerciali di metropolitana per le rivendite di quotidiani e periodici, che tengano quindi non solo conto dei fatturati o della zona ma anche di ogni variabile che possa influire nell’attribuzione di un corretto e trasparente parametro
  • Valorizzazione delle nostra attività e dei locali in locazione in una prospettiva che tenga conto non solo delle difficoltà odierne ma che ci possa consentire, attraverso un approccio più imprenditoriale, di affrontare anche le sfide future.
Considerata la complessità e l’importanza degli argomenti trattati, è stato chiesto un aggiornamento  delle tematiche per le prime settimane di settembre, dove verranno presentate proposte ed idee per una discussione che “ridisegnerà” le attività di metropolitana dei prossimi anni.
Desideriamo far presente che le attività legate al trasporto del Comune di Milano hanno responsabilità di rilievo anche nei confronti del cittadino e dell’Amministrazione (così come A.T.M. nei nostri confronti).  Pertanto, è importante dare inizio ad un processo che comporti anche una maggiore interazione con l’Amministrazione stessa.  
Così come esposto in assemblea, l’attenzione da parte di S.N.A.G. è massima,visto che coinvolge un gran numero di punti vendita su  temi di primaria importanza. Da parte di A.T.M. è emersa la medesima attenzione e volontà a mantenere attiva e produttiva l’attuale rete di vendita, dimostrando disponibilità e partecipazione nell’ individuazione di attività che possano alzare gli attuali standard.
Vogliamo inoltre ringraziare i rivenditori che hanno partecipato all’ assemblea del 23 luglio, dove sono stati ampiamente dibattuti i temi affrontati poi in sede A.T.M., oltreché i rappresentanti sindacali che hanno voluto partecipare al nostro invito del 17 luglio.
E’ previsto un nuovo aggiornamento nel mese di settembre con tutti i rivenditori associati S.N.A.G.

lunedì 15 luglio 2013

Assemblea edicole di metropolitana

Come da comunicazione del “Giornale Snag” ricevuta in data 15 luglio, gli scenari che si stanno prospettando per gli esercenti di Metropolitana sono di particolare rilievo. 

In questi giorni sono state inviate alcune comunicazioni di disdetta dal contratto di affitto con scadenza luglio 2014.

La discussione con A.T.M. in tale ambito è già in corso e proseguirà nei prossimi mesi al fine di impostare il rapporto contrattuale che ci vedrà legati nei prossimi anni.

i rivenditori associati a S.N.A.G. Milano

 sono pertanto invitati all’ incontro  che si terrà presso la nostra sede di Via San Sisto 3
martedì 23 luglio alle ore 14,30.



E’ caldamente richiesta la presenza di tutte le rivendite associate a S.N.A.G. Milano.


martedì 2 aprile 2013

A.T.M.- Bisogna rivedere tutto!


Si è tenuto in data 28 marzo un importante incontro con A.T.M.. Oggetto della discussione posta sul tavolo è stata la ridefinizione dell’intero rapporto tra il rivenditore, in particolar modo quello di metropolitana ed A.T.M..

 Le ipotesi discusse dovranno essere condivise e appoggiate anche dall’ Amministrazione Comunale, con cui ci sono stati già i primi contatti.

Come è noto le difficoltà emerse negli ultimi anni hanno una forte connotazione legata ad una crisi economica che sta portando i soggetti coinvolti ad una necessaria riduzione dei costi. Purtroppo tale politica ha portato nel tempo ad un mal servizio da parte di A.T.M. nei confronti del rivenditore e del cittadino.

Quanto discusso nella citata riunione verrà quindi affrontato e dettagliato nei prossimi incontri al fine di poter nuovamente riscontare in A.T.M. un partner e non un mero fornitore di un prodotto (in alcuni casi un concorrente) e nel Comune di Milano un soggetto interessato a migliorare il servizio al cittadino.


giovedì 21 febbraio 2013

Edicole di Metropolitana in sofferenza



Intervista del V.pres. di S.N.A.G. Milano Giuseppe Fazio e di Gianluca Asinaro al TGR RAI  in merito al difficile momento che stanno vivendo anche le rivendite di Metropolitana.

Tra crisi dei consumi, aumenti dei costi, nuove tecnologie e una certa miopia da parte di A.T.M. gli esercenti delle linee milanesi rivendicano il loro ruolo e regole certe. Più coraggio da parte dei dirigenti e dell’Amministrazione Comunale Milanese.

( l'intervista parte con il 21° minuto)





lunedì 7 gennaio 2013

Programma incontri gennaio / febbraio 2013

 A.T.M. -  Le difficoltà e i costi sostenuti negli ultimi anni, accompagnati da un lento logoramento degli utili, necessita di doverosi approfondimenti.




E’ convocata per venerdì 18 gennaio,  presso la sede S.N.A.G. Milano di Via San Sisto 3 ore 14.30, un assemblea rivolta alle sole rivendite di Metropolitana

I biglietti elettronici e la loro evoluzione, stanno portando ad un ridimensionamento della redditività delle edicole di Metropolitana e le strategie di commercializzazione dei documenti di viaggio utilizzate da A.T.M. sono tese in buona parte a “saltare” la rete di vendita. Gli anni 2013/2014 saranno caratterizzati inoltre da revisioni dei canoni di affitto per buona parte dei punti vendita di metropolitana.

E’ pertanto assolutamente necessaria la partecipazione dei rivenditori al fine di tracciare una linea di intervento nei confronti di A.T.M. e, qualora fosse necessario, anche dell’Amministrazione Comunale.

necessario confermare la partecipazione all’incontro).

--------   Spediservice - A più di un anno di distanza  dal ritiro da parte di Spediservice dall’area distributiva di Milano, alcune rivendite sono ancora in attesa dell’accredito della merce resa.
Al fine di valutare una definitiva azione nei confronti dell’Agenzia, i rivenditori ancora a credito sono invitati ad affrontare l’argomento con l’avv. Astrid Dalla Rovere

venerdì 25 gennaio alle ore 15,00 presso la nostra sede di  Via San Sisto 3

(è necessario confermare la partecipazione all’incontro)

--------    Wi-Fi Milano -  Fieri dell’attività sostenuta nell’ambito del  progetto che ha portato una connettività gratuita a più di cento edicole a Milano, confermiamo per il 2013  l’estensione del progetto a nuovi punti vendita.
Molte rivendite non hanno ancora però perfettamente inteso le potenzialità del progetto e come utilizzare tale strumento per la promozione della propria edicola.
La connessione Wi-Fi e relativo software, viene acquistato da migliaia di esercizi commerciali in Italia (con un costo dai 300 ai 400 euro) al fine di sostenere il proprio business. Noi possiamo accedervi in maniera totalmente gratuita.

Verranno  pertanto fissati a  breve dei  workshop dedicati ai rivenditori che hanno già installato FREE LUNA e altri rivolti invece a chi è intenzionato ad aderirvi, tenuti direttamente dall’Amministratore del gruppo proprietario della più grande rete Wi-Fi d’Italia.

venerdì 4 gennaio 2013

A.T.M. dimentica utenti e rete di vendita?

Molti cittadini se ne stanno accorgendo e anche la stessa A.T.M.. Sempre di più sono i punti vendita che rifiutano la vendita dei documenti di viaggio

Sempre più punti vendita rifiutano ciò che un tempo era un’ opportunità di guadagno “accessoria”, ma importante, per la rete di vendita. In molti casi la vendita dei biglietti si traduce in un costo. 
L’aumento del biglietto ha portato l’utenza, giustamente, a preferire gli abbonamenti, quindi non c’è stato alcun rientro economico dall’ aumento delle tariffe.



 Il problema però sono i costi che il rivenditore deve sostenere per vendere i biglietti che in molti casi si traduce in un azzeramento degli aggi.
A.T.M. ha perseguito una politica dei tagli a  discapito dell’utenza. Negli ultimi anni la rete di vendita ha sostenuto finanziariamente l’abbattimento dei costi di A.T.M. ma oggi non è più in grado di farlo. Risultato? Le zone più svantaggiate, quelle cioè che avevano più bisogno di altre dell’importante servizio hanno cessato la vendita dei documenti di viaggio., così però come anche molte altre zone di pregio.

martedì 28 agosto 2012

A.T.M. taglia i servizi alla rete di vendita


La strategia di posizionamento dei documenti di viaggio sul territorio comunale di Milano è stata soggetta ad una violenta sterzata negli ultimi anni da parte di A.T.M.

Logica un tempo applicata da quest’ultima era la diffusione sul territorio di un importante aumento di punti vendita al fine  di poter venire incontro al cittadino in maniera agevole dando un adeguata copertura.

Per ottenere tale obbiettivo A.T.M., in passato, è andata in contro ad una serie di operazioni in modo da non pesare finanziariamente sul punto vendita, agevolandolo in termini concordati con le OO.SS.
I tempi sono cambiati per A.T.M. che ha pensato bene di “tagliare” una serie di servizi, anche a discapito del cittadino, confidando che il rivenditore, pur di aver il prodotto da vendere in questo momento di crisi, avrebbe “riempito” il vuoto creato da A.T.M. con il proprio finanziario.
In data primo agosto successivamente all’ennesimo colpo che la rete di vendita ha dovuto subire da parte di A.T.M. si è ritenuto opportuno chiedere un incontro chiarificatore prima di dover dare in categoria indicazioni drastiche per far finalmente capire ad A.T.M., al Cittadino ed al Comune di Milano che i servizi vanno pagati.

"Con la presente siamo ad informarvi che le politiche di distribuzione e commercializzazione dei documenti di viaggio A.T.M. stanno creando forti tensioni sulla rete di vendita.
L’edicolante di superficie per la sua stessa natura è portato alla vendita dei biglietti  A.T.M, così come  a prestare servizi di carattere generico verso il cittadino.
Abbiamo però dovuto riscontrare che le condizioni economiche per la vendita dei documenti di viaggio che un tempo sono state alla base della proliferazione e all’assestamento dei punti vendita sul territorio comunale, sono state unilateralmente riviste a svantaggio di questi ultimi.
La recente volontà di porre limiti, vincoli e difficoltà al rivenditore sia nella consegna dei documenti di viaggio come nei pagamenti o nella richiesta di onerose fideiussioni a garanzia, sta limitando in maniera pericolosa quello che in molti casi si riduce ad un semplice servizio al cittadino.
Dai dati in  nostro possesso risulta inoltre che l’aumento del biglietto ha comportato solo uno spostamento dell’utenza a voler privilegiare tagli più economici e pratici, pertanto l’aggio riconosciuto al rivenditore, non più in linea con le attuali modalità di cessione dei documenti, non ha portato alcun beneficio economico.
A questo si devono aggiungere i nuovi costi che state applicando sulla rete di vendita per poter commercializzare il prodotto, quali lo slittamento delle consegne con relativi maggior impegni economici, il ritiro delle fiduciarie e non per ultimo la gravosa politica di voler far ritirare i documenti di viaggio direttamente agli A.T.M. point.
E’ nostra ferma opinione che il continuare a porre limiti alla vendita dei biglietti costringerà molti a rinunciarvi, soprattutto in quelle zone dove le vendite sono basse e l’edicolante svolge tale attività solo per necessita di “servizio” e non per un oggettivo ritorno economico.
Alla luce pertanto delle mutate condizioni economiche applicate da A.T.M. sulle rivendite di Milano vi informiamo che è nostra necessità rivedere l’accordo economico e normativo che regola la vendita di documenti di viaggio al fine di mantenere costante e salda la presenza di punti di vendita disponibili alla commercializzazione del vostro prodotto.
Certi di cogliere la vostra disponibilità ad un incontro per discutere le nostre esigenze e difficoltà porgiamo distinti saluti.

  

A.T.M.- nuovi aumenti

Riportiamo le specifiche inviate da A.T.M. in merito agli imminenti aumenti per il trasporto pubblico.


Nessun commento come cittadino ed utente ma solo un appunto come rete di rivendite che vendono anche documenti di viaggio:
 “Come in ogni altra occasione nessuna comunicazione viene data al cittadino, pertanto tutti i punti vendita devono sorbirsi critiche, appunti, commenti, ed in alcuni casi anche occhiatacce in quanto la maggior parte dell’utenza è all’oscuro degli aumenti”.  E' vero che i quotidiani hanno riportato la notizia così come è anche vero che, purtroppo, vengono poco letti....

ecco gli aumenti tariffari
   



domenica 13 maggio 2012

A.T.M. taglia i costi...e il servizio al cittadino!

Vendere documenti di viaggio per conto di A.T.M in passato è stata un attività remunerativa ed incentivante per la rete di vendita.

Con il tempo A.T.M. ha gradatamente ridotto le condizioni migliorative ottenute, togliendo prima le dotazioni fiduciarie, pretendendo dai nuovi rivenditori il ritiro diretto presso gli A.T.M. Point e togliendo la consegna al punto vendita  ai rivenditori con un venduto, per loro, non sufficiente. Si è aggiunto a questo la necessità di A.T.M. di dover richiedere delle fideiussioni a garanzia dei pagamenti del rivenditore con la macchina per le ricariche, accompagnando il tutto da una strategia commerciale che ha consentito solo ad alcuni punti vendita di poter dare tale servizio.
Per le edicole di metropolitana le tensioni si sono addirittura intensificate, con un aumento dei costi ed un lento logoramento del proprio business, in quanto A.T.M. ha consentito la proliferazione di un gran numero di macchine in grado di emettere documenti di viaggio sia nelle stazioni M.M. come anche nelle principali vie di Milano.
Per questo motivo vi informiamo che è necessario che la rete di vendita mandi un segnale all’Azienda dei Trasporti Milanesi, in quanto è impensabile che il rivenditore si assuma l’onere di tutti questi costi solo per poter permettere che quest’ultima possa continuamente fare dei tagli al servizio offerto alla rete commerciale.
La rete di vendita ha sempre offerto un ottimo servizio al cittadino garantendogli la possibilità di acquistare documenti da viaggio assumendosene i costi e ricavando, nella maggior parte dei casi, scarsissimi guadagni.

Oggi siamo in una situazione in cui gli edicolanti devono far percepire ad A.T.M. che non siamo più disponibili ad assumerci altri costi che spettano ad altri. A.T.M. ha in carico il servizio dei trasporti per conto del Comune di Milano. Se non è desiderio di questa garantire un ottimale servizio al cittadino è giusto che lo si sappia e che l’edicolante trasmetta la reale motivazione per cui molti rivenditori cesseranno di vendere biglietteria in futuro.
 
E' stato chiesto un incontro al nuovo responsabile commerciale di A.T.M. (c’è stato nel mese di marzo un avvicendamento). Vi informiamo che, qualora l’incontro non avesse il risultato auspicato, chiederemo a tutta la rete vendita di trasmettere tale difficoltà alla cittadinanza.

sabato 17 marzo 2012

A.T.M. e catasto! Servizio delle iene

Ora il problema è pubblico! La paradossale situazione  di A.T.M., del Comune di Milano e della sua "dimenticanza" di accatastare circa 300 negozi sulle linee di metropolitana è finalmente uscita allo scoperto. Tutti i vertici lo stanno anche ammettendo:Bruno Rota il nuovo Presidente di ATM. L'Assessore Maran e Bruno tabacci l'Assessore al Bilancio, Patrimonio, Tributi oltrechè L'agenzia del Territorio!

A.T.M. e le IENE - 300 negozi non accatastati a Milano

Il servizio delle iene, finalmente andato in onda nonostante i ritardi, accompagnato dall’inchiesta iniziata dal quotidiano Metro ha messo a nudo A.T.M. e forse ne ha ridimensionato l'arroganza, nei confronti delle edicole e degli esercenti di Metropolitana. Centinaia di negozi con regolari contratti d’affitto…di negozi inesistenti.

Cari cittadini mentre percorrerete le linee di metropolitana fateci caso! I negozi sono ritagliati tra due pareti. Molti senza bagno ( come le edicole). Una parete abusiva comparsa improvvisamente ( magari in piena notte come si suole fare in questi casi…) dava vita ad un negozio con un canone d’affitto, spesso molto salato. In più questi “negozi” devono essere messi a norma, non però da A.T.M., ma a spese degli esercenti, per adempiere a tutto ciò che le normative nazionali e comunali prevedono, pena....salatissime multe…e A.T.M.?
Quanti problemi nati con gli edicolanti di Milano perché venivano magari poste pubblicità non autorizzate o espositori non graditi. A.T.M. ha chiesto per 50 anni una stretta osservanza di regole per qualcosa che non esiste per il catasto….per fortuna ora altre strutture indagheranno su un tema che provoca grandi dubbi e molta tensione per i 300 esercenti di metropolitana vessati da regole e costi da un padrone di casa che ha covato per anni la più palese delle forme di abusivismo.