giovedì 24 aprile 2014

Milano Bando cantieri 2014

Milano- cantiere Piazza XXIV maggio
Il Comune di Milano ha pubblicato il Bando Cantieri per i Lavori di Pubblica Utilità - edizione 2014 - che prevede l'assegnazione di contributi alle Micro, Piccole e Medie Imprese commerciali, artigiane, del turismo e dei servizi con sede operativa situata sul piano strada in una delle aree di Milano interessate dalla presenza di cantieri per lavori di pubblica utilità. 


Sono ammissibili al contributo:

A) Spese per investimenti, relative all'acquisto di beni materiali e interventi finalizzati allo sviluppo dell'attività delle imprese richiedenti (ad esempio: realizzazione di opere murarie per il rinnovo dei locali, acquisto di arredi, attrezzature, strumentazione informatica, impianti per la sicurezza anti crimine, dispositivi per il contenimento del rumore, ecc..).

B) Spese in conto gestione, relative all'esercizio dell'attività delle imprese richiedenti e in particolare:
     -   Utenze e canoni di locazione dei locali sedi operative delle imprese richiedenti;
    -   Tributi  e imposte locali (es. Tassa sui rifiuti - TARES;  tassa per occupazione suolo pubblico - COSAP; imposta comunale sulla pubblicità - ICP).

Le risorse stanziate per il bando ammontano a € 600.000,00,  mentre l'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% del programma di spesa ammissibile, fino a un massimo di:

€ 3.000,00 per ogni unità locale, se il programma di intervento è composto da: spese per investimenti e spese in conto gestione oppure esclusivamente da spese per investimenti.

€ 1.500,00 per ogni unità locale, se il programma di intervento è composto esclusivamente da spese in conto gestione.

Le domande di contributo devono essere presentate entro e non oltre il 30 maggio 2014

Potrà essere presentata domanda solo se i  cantieri risulteranno aperti entro il 30 aprile 2014.

martedì 22 aprile 2014

EXPO 2015 - Le Edicole diventano infopoint

Quale occasione migliore del “salone del Mobile” per lanciare un progetto importante per le edicole milanesi quale “edicole Infopoint”?

In questi giorni abbiamo avuto diversi contatti con rivenditori e non solo. Un rinnovato e stimolante interesse per le edicole milanesi sta forse nascendo? Siamo ovviamente in una fase sperimentale, dove diverse alchimie si stanno studiando e valutando, ma qualcosa sta già nascendo...


 L’aspetto più evidente del progetto è di creare e strutturare un numero congruo di rivendite che possano offrire al cliente, al cittadino, al turista una serie di servizi ed opportunità.

 Questo è ottenibile con diversi strumenti molti dei quali verranno ideati ad hoc per il nostro settore. Ricordiamoci che ancora più ambizioso ad essere presenti come rete di vendita ad EXPO 2015 è  la nostra ferma volontà a continuare ad essere produttivi nel…dopo EXPO...



Questo è l’obbiettivo più importante, rivitalizzare il nostro settore, svecchiarlo, ripulirlo per riproporlo sul mercato con un' impostazione diversa , innovativa, produttiva. 
Un’attività diversa che possa sorpassare la crisi dell’editoria e rivendicare il suo ruolo come soggetto destinata all’informazione e ai servizi anche con le nuove tecnologie.

A.R.

sabato 12 aprile 2014

365 mountain bike! Quanta pochezza!!!

venerdì 11 aprile 2014

Editoria - conoscere per crescere

Un congresso importante, che guarda al futuro. Uno SNAG Nazionale che investe in nuove idee ed in nuove prospettive .

Attraverso il deciso stimolo  inviato all’ Università Cattolica di Milano che ha saputo produrre idee e progetti per nuovi prodotti editoriali con il progetto "in edicola per crescere"  ma anche con l’aver abbracciato nuovi elementi all’ interno della struttura nazionale.

Un momento importante quindi, dove anche ci sono stati fitti e veloci scambi di opinioni con edicolanti che desiderano avvicinarsi alla vita sindacale ma anche con distributori che si scopre la pensano più come noi che come gli editori.

Ho visto uno SNAG Nazionale e non tanti SNAG provinciali. Non magari come in passato dove c’erano regioni che volevano imporre un filosofia diversa da altre, ma una comune volontà alla crescita della nostra struttura. Bello e importante pensare in un momento difficile come questo che ci sono prospettive e opportunità nuove per il futuro. 

Una linea, quella più difficile è stata imboccata, quella del cambiamento e quella del doversi rimettere in gioco.




mercoledì 2 aprile 2014

XI Congresso SNAG , seguilo in streaming

Il giorno 4 aprile 2014,  dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14,30 alle 16,30 circa

 potrete vedere in streaming – l’apertura del Congresso su:



Il mondo delle edicole, contro ogni evidenza contraria, si propone ancora come obiettivo non la sopravvivenza ma la crescita. 
 Molte serrande restano abbassate. L’informazione su carta sta pagando pegno al grande balzo in avanti della tecnologia. Una sofferenza di tutta la filiera della stampa, dall’editore ai distributori ai giornalai ai clienti. Davvero Internet ci impone una ritirata generale? Non si dovrà invece progettare in maniera creativa il nuovo mondo dell’informazione, e il nuovo spazio del prodotto editoriale?

• La rete delle edicole esiste da prima della rete informatica, il World Wide Web. La nostra rete è diffusa e accessibile; non ha bisogno di password; gli amici non sono virtuali ma si guardano negli occhi. L’edicola non è soltanto l’orizzonte di vita del giornalaio: è un luogo che fa parte della vita di molte persone. Saranno i clienti a darci la spinta per la nostra crescita.

• Ascoltare; elaborare proposte con le Istituzioni e con la filiera; spingere lo sguardo anche oltre la fi liera. La carta è intelligente e conosce il proprio futuro: quello dell’informazione non aggressiva, umorale, irresponsabile; dell’informazione meditata, filtrata, firmata. Con questa fiducia l’enorme maggioranza degli edicolanti è ancora lì, all’alba, a tirar su la serranda sacrificando il sonno alla propria speranza.

domenica 30 marzo 2014

XI - Congresso SNAG NAZIONALE

Un grande momento per SNAG Confcommercio e per tutto il settore della vendita della stampa in Italia. 

Tre giorni intensi che imposteranno lo SNAG dei prossimi anni.

 Il Congresso verrà  introdotto dal Presidente Confcommercio Carlo Sangalli, a cui seguirà la relazione del Presidente dello SNAG Nazionale Armando Abbiati.

La mattinata vedrà  una tavola rotonda coordinata dal Giornalista Nicola Porro, conduttore televisivo e vicedirettore de "Il Giornale".

Parteciperanno nella giornata di apertura, rappresentando in maniera egregia il mondo della carta stampata, i seguenti ospiti:

Gabriel Canè . Direttore di "La Nazione"

Fabrizio CarottiDirettore Generale della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) dal 7 febbraio 2011.

Corrado CorradiNel 2006 diventa Direttore Generale della divisione Periodici del Gruppo. Nel 2011 diventa Direttore Generale della Divisione Stampa Nazionale. 

Ferruccio de Bortoli - Direttore del "Corriere della Sera"

Remo LucchiRemo Lucchi è tra i fondatori della società di ricerche Eurisko, ed oggi è presidente onorario di GFK Eurisko. 

Giovanna Maggioni - Direttore generale dell' UPA

Ecco il Programma





giovedì 20 marzo 2014

Ferie libere anche nel 2014

Era da diverso tempo che SNAG Milano non partecipava più alle cosiddette “commissioni ferie”. Dobbiamo confessare, anche con un certo stupore che, nonostante la rigida posizionepresa contro FIEG non è mai emerso alcun problema.

 Gli edicolanti hanno fatto le loro ferie o chiusure durante l’anno, tranquillamente. Le agenzie non hanno avuto problemi diversi da quelli usuali e gli edicolanti sono stati felici di non dover sottostare ad imposizioni e logiche  oramai sorpassate o produrre scuse non sostenibili.


La nostra partecipazione alla commissione è nata dal fatto che un’area distributiva non ancora coinvolta dalla protesta, con il 2014 è stata ufficialmente cooptata ( Agenzie Riunite – area della Provincia di Milano), pertanto si voleva dichiarare la nostra posizione in commissione così come fatto in altre occasioni.

Sono piombato così in un ambiente quasi surreale. Degli 8 distributori coinvolti hanno partecipato solo tre e non erano gli Amministratori, come una volta, ma i “diffusori”. Un tempo era anche il momento in cui scambiare opinioni, idee, proposte. Delle sigle sindacali chiamate hanno partecipate solo due. Una delle quali ha già disdetto da lungo tempo l’accordo, pertanto non aveva alcun motivo di partecipare, e noi che eravamo in veste chiaramente critica.

Ambiente surreale perché è emersa la pochezza di una commissione una volta importante e non più motivata da alcuna necessità di carattere operativo e professionale ma solo perché deve tentare di aiutare, almeno un pò i distributori locali.

Esilarante è stato assistere alla richiesta del coordinatore rivolta al responsabile  CISl di Milano di raccomandare un allineamento ai turni dei ferie dei propri associati, ma più di tutto è stato sconcertante notare un sostanziale menefreghismo verso il nostro settore.

Preoccupante notare che in sede F.I.E.G. Milano non si parla più di rete di vendita, di pianificazione di…problemi. Ognuno fa il suo senza guardare le prospettive di un' attività ancora forte, presente e laboriosa nonostante un momento storico per l’editoria.  

Direi che  sotto l’aspetto professionale si tratta di un “non luogo” di lavoro , è pur sempre piacevole assistere ad un piccolo momento di esilaranti scenette nel quotidiano grigiore che accompagna la realtà della nostra attività.



A.R.