mercoledì 9 luglio 2014

Insieme per la sicurezza

Importante iniziativa di Unione Confcommercio Milano: “INSIEME PER LA SICUREZZA”

"In questi giorni ha preso avvio l’indagine “Insieme per la sicurezza”, importante iniziativa che coinvolge 75mila imprese del commercio, del turismo e dei servizi di Milano e Provincia e si pone l’obiettivo di misurare e mappare l’impatto della criminalità nell’area metropolitana.
Lo studio, che ha come promotore e finanziatore Confcommercio - Commissione Politiche per la Sicurezza e la Legalità, è realizzata in partnership con Confcommercio Milano, Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni e Università degli Studi di Milano Bicocca - Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi.

Si tratta di un’indagine su ampia scala che, strutturata attraverso un questionario composto da 28 domande, interessa principalmente gli imprenditori con attività “su strada” ovvero quelle maggiormente esposte ai rischi del crimine.
Il questionario, redatto in italiano, arabo, cinese, spagnolo, inglese e francese per facilitarne la comprensione anche agli imprenditori stranieri, è stato spedito a fine giugno attraverso Poste Italiane e, entro fine luglio, potrà essere restituito a mezzo posta e senza costi tramite la busta pre-affrancata ricevuta assieme al questionario.
Il questionario è totalmente anonimo: in nessun modo è possibile risalire all’impresa che risponde. L’unico dato che l’imprenditore fornisce è il cap, codice di avviamento postale. Il questionario, accompagnato da una lettera del nostro presidente Carlo Sangalli, è stato pensato e strutturato in tale modo  proprio per poter essere compilato con la massima serenità e sincerità.
E’ chiaro che più ampio sarà il riscontro da parte degli imprenditori più l’indagine potrà fornire un quadro esauriente del contesto di legalità nel quale operano gli imprenditori milanesi del commercio, del turismo e dei servizi  utile a stabilire le condizioni di sicurezza, la presenza di fenomeni di criminalità, i possibili interventi."


Alla luce delle numerose segnalazioni di furti e rapine che sono arrivate negli ultimi tempi, già da noi segnalate agli organi preposti, Vi chiediamo di dare la massima collaborazione rispondendo al questionario che, ribadiamo, è in forma anonima.

mercoledì 18 giugno 2014

L'informatizzazione a senso unico

In merito al programma “WED” dell'Agenzia MDM, rileviamo che, nonostante le specifiche tecniche apportate al programma, permangono motivati dubbi sulla stessa finalità del progetto informatico.


Risulta pertanto non condivisibile e non sottoscrivibile.

Riteniamo che il processo di informatizzazione debba essere funzionale allo sviluppo della rete di vendita e che questa ne diventi protagonista, così come riteniamo debba essere sostenuto un concetto di filiera commerciale che non veda “l’edicola” come soggetto marginale. 

Dalla lettura del contratto emerge in maniera prioritaria ed essenziale l'obbiettivo dell'Agenzia di fornire un nuovo servizio al consumatore finale per agevolare l'incontro tra la domanda e l'offerta rendendo disponibile in forma pubblica le giacenze del prodotto sul territorio.

Tale processo andrebbe a discapito della rete di vendita che sarebbe oggetto di un ruolo passivo su logiche diffusionali non più sostenibili che non consentono lo sviluppo d’impresa necessario se non addirittura oramai “indispensabile”.

Dal contratto emerge una forte volontà alla gestione e commercializzazione del dato di vendita nei confronti di soggetti terzi minimizzando le esigenze della rete di vendita che, al contrario dovrà pagare per poter generare questo flusso informatico che renderà performante il sistema.

L’obbligatoria accettazione da parte del rivenditore di un programma, dando una completa liberatoria dei propri dati personali e sensibili, non può essere sostenibile in alcuna maniera.

Obbiettivo del singolo rivenditore è aumentare il proprio fatturato. Non si capisce inoltre perché si debba far conoscere al cliente finale dove trovare un prodotto, in modo che quest’ultimo possa andarlo a comprare nell’edicola vicina, e ancora oggi non si possa conoscere, con lo stesso processo, le copie e le testate presenti in Agenzia per poter direttamente accontentare e soddisfare il proprio cliente.


Riteniamo che il contratto non sia sostenibile e che, senza considerare gli aspetti tecnici o economici del programma (i costi sono molto simili ad Inforiv), il progetto informatico WED, debba essere rivalutato su logiche che possano sostenere tutti i soggetti coinvolti con logiche e strategie di sviluppo del settore e non solo di una parte di esso.

A.R.

martedì 10 giugno 2014

Informatizzazione edicole. La strada è ancora lunga

Decisamente anomalo l’utilizzo della piattaforma I2.zero di “Infosistemi” su Milano  attraverso il programma WED.

Sono diverse le considerazioni da fare sul progetto, primo fra tutti è il fatto che  indipendentemente dal programma utilizzato, ovvero sia che si parli di Infosistemi o di DPE, ogni distributore locale sul territorio nazionale si potrà personalizzare il prodotto, dargli un nome cederlo in sub-concessione alla rete di vendita attivando o meno determinati moduli o, come in questo caso svilupparne di nuovi. 

In secondo luogo è assolutamente esplicita un’ impostazione totalmente diversa rispetto a ciò che  ci si aspetterebbe da un contratto sull’ informatizzazione.
 Nonostante verranno portate delle migliorie rispetto alla sua stesura iniziale ( come da incontro tenutosi in M.D.M. in data 3-6), rimangono  difficoltà di fondo di grande rilevanza.

Così come dichiarato nel contratto il dato verrà gestito in maniera profondamente diversa al passato. Se prima il dato di vendita si ”fermava” al DL e veniva utilizzato solo ai fini diffusionali ed in maniera anche…poco scientifica, ora il dato verrà, al fine di far incontrare consumatore finale  e prodotto, reso pubblico.
 I dati  di vendita, forniti in tempo reale ed elaborati in tempo reale da parte del Distributore locale verranno forniti ad Editori/Distributori Nazionali per le proprie specifiche competenze oltreché al consumatore finale.

Il tutto verrà poi reso pubblico attraverso un apposita piattaforma WEB.

Bisogna dire che quanto descritto non è l’elaborazione di chissà quale approfondimento da parte dei professionisti del settore. Non c’è nulla tra le righe è tutto dichiarato dell’agenzia nel contratto di sub concessione.

Un progetto pertanto sotto certi aspetti ambizioso, visto con la prospettiva di un distributore locale che non avrebbe in questo modo la necessità di mirare gli invii in quanto sposterà il consumatore ( pazzesco!!!) e dell’editore che finalmente potrà vedere, non si sa per quale prezzo, l’assorbimento del prodotto sul territorio e relativa diffusione.

La rete di vendita invece di riuscire a fare impresa con la tecnologia diventa ancora più passiva. Nessuna edicola riceve tutto il prodotto editoriale. Una rivendita molto fornita riceve solo una parte di ciò che viene editato e le più importanti ( in termini di fatturato) o appartenenti a grandi gruppi ricevono “molto di poco”, proprio perché si possono permettere un approccio diverso con il settore distributivo ed editoriale. Il cliente quindi si sposterà e non saremo noi ad attirarlo pertanto la vendita aggiuntiva non ci sarà e non potremo avere fatturati in più ma ci sposteremo qualche centinaio di euro tra di noi.

Occasione mancata quindi per innovare la filiera, uno strumento interessante invece  per distributori ed editori nell’ambito dei servizi al consumatore utilizzando il lavoro del rivenditore. Un progetto che potrebbe rivelarsi interessante se marginale ad un concetto di informatizzazione che veda la strutturazione del canale di vendita come prioritario non il contrario

A.R.


Vuoi saperne di più?

mercoledì 4 giugno 2014

Assemblea SNAG Pavia

Presso l'Associazione commercianti di Pavia si terrà un nuovo momento d'incontro per le rivendite servite da Macri spa.

 Il dott. Cristiano Macri sarà presente in rappresentanza della distribuzione  per poter illustrare nuove opportunità per le edicole della  Provincia di Pavia ed Milano.

 Un momento in cui verrà illustrato il quadro normativo del nostro settore così come le possibili opportunità che si stanno profilando.

maggiori info


lunedì 2 giugno 2014

Crescere assieme è possibile?

Deludente esordio  di “WED” a Milano.

 Le vecchie formule per tentare di mettere assieme una filiera, che sempre di più sta comunque  manifestando profonde divergenze economiche e commerciali, sono emerse anche in questo frangente.

La piattaforma di “Infosistemi” i2.zero viene personalizzata a seconda del distributore. Le esigenze del cliente passano sopra alle necessità della rete commerciale.

Dalla lettura del contratto emergeranno subito dei piccoli segnali che qualcosa di diverso…c’è! Questi segnali in breve tempo diverranno una palese dichiarazione a voler impostare il rapporto in maniera profondamente diversa.  In maniera superficiale, alcuni si sono concentrati sulla questione”prezzo” senza capire che c’era molto di più dietro.

Nulla di nuovo, si ripropone il motivo per cui inforiv è sempre rimasto fermo al nastro di partenza. Sfiducia e approssimazione nel rapporto commerciale.  

In questo caso si è però voluti andare oltre. Il progetto informatico “WED”,  non prevede la strutturazione di una rete informatizzata ai fini diffusionali e di vendita, attraverso l'ottimizzazione dei forniti e ottimizzazione nelle rese ecc…ma la gestione dei dati per far incontrare l’editore ed il consumatore attraverso le vendite in tempo reale.

Progetto sotto certi versi stimolante ma che va ben oltre le necessità di una rete di vendita, in quanto rappresenta il suo sorpasso. La parte contrattuale è concentrata non sul rapporto DL/pdv ma sulla proprietà del dato e sulla sua gestione nel rapporto DL/Editore/consumatore, con lo svantaggio che il principale player, il pdv, paga per generare ricchezza ad altri.

Un peccato perché si sta perdendo una nuova buona occasione per innovare e sono convinto che non sarà l’ultima. Pretendere di informatizzare  senza dare nulla  sembra sia l’unico sistema per la distribuzione di fare impresa.

Interessante anche ciò che sta accadendo analizzando differenti piazze distributive facenti capo al medesimo distributore nazionale M-DIS. Milano con M.D.M., utilizza piattaforma Infosistemi, mentre a Torino con TO-DIS si usa piattaforma DPE ovvero I-GERIV. Vedremo con GE-DIS a Genova cosa accadrà. il punto è che o si stanno facendo test o si sta facendo confusione. Avendo imparato a conoscere l’impostazione del management editoriale propenderei per la seconda ipotesi.

Una corsa al dato e alla sua valorizzazione e al suo sfruttamento non sostenendo un concetto di filiera ma di “controparte”.


Un progetto nato morto e che potrà raccogliere i suoi frutti quando il mondo non avrà più bisogno di lui o quando ci avrà pensato qualcun altro.

A.R.

martedì 27 maggio 2014

TG SNAG- replica ad ADG di Bonfà

Pres. SNAG Nazionale Armando Abbiati
Pubblicato il nuovo TG SNAG

Tutti argomenti interessanti e che necessiterebbero di grandi approfondimenti ma particolarmente stimolante è senz’ altro la replica del Pres. Armando Abbiati all’ intervista rilasciata dal titolare della nota Agenzia di distribuzione, ADG di Bonfà.


Si parla anche del Dott.Giulio Anselmi, che alla fine di Giugno lascerà la presidenza FIEG ma, come riportato nell’editoriale di Azienda edicola n°3…non è che si sentirà tanto la mancanza di una figura “assente” per il mondo delle edicole.

E inoltre:
  • ·         Allargamento merceologico in Lombardia
  • ·         A Bologna una bella iniziativa della storica edicola Carella
  • ·      Le edicole si preparano ad EXPO?
  • ·        Notizie flash



venerdì 16 maggio 2014

Assemblea rivendite Macri s.p.a.

Il 5 maggio u.s. a Rozzano si è tenuto un incontro con la rete di vendita servita da Macri spa.
In tale contesto sono emersi fattori di grande rilievo che vanno anche oltre l’attività quotidiana del rivenditore. Di grande importanza ed al centro della discussione intavolata con i rivenditori sono emersi in particolare due aspetti fondamentali.
Il primo è la necessità che gli incontri tra rivenditori, SNAG e distributore locale siano il più possibile frequenti e soprattutto ”periodici”, in modo che si possano far emergere le varie criticità  ma anche che nel contempo si possano individuare i giusti correttivi ed un loro avanzamento dei lavori. Il secondo aspetto è relativo a ciò che è il maggiore problema del nostro settore, ovvero come incontrare il favore del  consumatore e riuscire nuovamente a riportarlo in edicola. La crisi dei consumi, accompagnata da un calo vertiginoso della vendita di prodotto editoriale, impone al nostro settore una nuova visione delle nostre attività commerciali.
A tal proposito si discute delle attività che S.N.A.G. sta svolgendo a livello Regionale.

Sono alcuni mesi che come Snag Nazionale attraverso il Vice Presidente Carlo Monguzzi, il componente della Giunta Nazionale Giampiero Labò, il Presidente del Provinciale di Milano Alessandro Rosa e la competente collaborazione dell'Avv. Astrid Dalla Rovere, stiamo incontrando il Presidente della Commissione Attività Produttive Angelo Ciocca.

Alle attente considerazioni sottoposte da Snag, il Presidente Ciocca ha dimostrato forte sensibilità e ha voluto da subito entrare nel concreto delle tematiche, nella piena consapevolezza del difficile momento di crisi che gli edicolanti stanno attraversando.

Da subito Snag ha sottoposto e protocollato in Regione Lombardia un progetto di valorizzazione delle edicole Lombarde, che passa anche attraverso un rilancio del settore in una panoramica di 360 Gradi.
Il Presidente Angelo Ciocca una volta appreso il complesso sistema editoriale che sostiene la filiera, si è detto  disponibile a illustrare le nostre istanze sui tavoli amministrativi regionali, facendo in modo che la stessa Regione Lombardia si possa allineare ad altre regioni d'Italia in materia di commercializzazioni sui punti vendita. Cioè oltre alla vendita di pastigliaggi, anche snack, patatine,lattine e tutti i prodotti non manipolabili.
"Abbiamo trovato una persona - dice Monguzzi - che non si è tirata indietro e che senza pregiudizio alcuno ha deciso di entrare nelle delicate e annose situazioni di un settore così difficile e complesso come il nostro".
Di particolare interesse risulta anche essere il nuovo programma I2.zero. Si discute del suo lancio e delle possibili strategie legate al programma, alla luce anche del fatto che è stato rilasciato in diverse piazze d’Italia tra cui Milano e prossimamente anche in una vasta area della sua provincia. Si illustrano gli aspetti “politici” del programma. Sono già emersi diverse criticità essendo state rilevate profonde differenze sia nei prezzi, come nelle modalità di rilascio ma anche nelle stesse performance.


Accogliendo con favore sia la volontà dell’assemblea di partecipare ad incontri dedicati con il titolare della distribuzione Macri spa ed essendo emerso anche l’interesse verso la possibilità di commercializzare presso i propri punti vendita merceologie di diverso tipo oltre a quello editoriale,  verrà richiesta al distributore la sua partecipazione in assemblea per illustrare possibili prospettive da offrire in categoria. Tale assemblea verrà convocata nei primi giorni di giugno.