martedì 24 settembre 2013

Tendenza preoccupante. Edicole esclusive/non esclusive

La tendenza è preoccupante, e non si può far finta di non vederla. 
Aree cittadine una volta occupate da edicole esclusive stanno lasciando il campo a nuove realtà commerciali. 
Il bar o il tabaccaio sta fagocitando licenze, realizzando nuovi soggetti commerciali molto distanti dalla classica edicola. 
Punti non esclusivi che usano il prodotto editoriale come traino, di un commercio più redditizio.

L’edicolante “puro", ed intendo il non esclusivo così come definito dalla legge, rigido di fronte all'eventualità di una sua evoluzione e ancorato ad un mercato che si sta sempre più riducendo,  lascia spazio a punti vendita che tratteranno quotidiani e periodici alla stessa stregua di bibite o caramelle.

E’ possibile lasciare che il non esclusivo assorba il mio punto vendita o forse è meglio che io assimili le caratteristiche del non esclusivo diventando “io” una nuova realtà commerciale? 

Questa sarà la sfida, ed è già partita.


lunedì 23 settembre 2013

Editori! Più bravi a regalare che a farsi leggere

Strategie isteriche e confuse. Un prodotto svalutato, senza prezzo, che nessuno vuole . E' diventato questo il  “Corriere della sera”? Tra un pò dovrà pagare per essere letto? Scandalose proposte di abbonamentoda far impallidire qualsiasi imprenditore. Quale sarà la prossima offerta? Un ufficio in via Solferino a €100,00 al mese compreso nell'abbonamento?

Il mondo editoriale sia per i quotidiani come per i periodici non è nuovo a strategie di facciata tese solo ad aumentare in maniera forzata e molto dubbia, diffusione e vendita. Anzi, nel totale silenzio del mondo dei media da quasi 20 anni, sostenuti da numeri “autocertificati”, il mondo editoriale millanta indici di lettura e di vendita con alchimie sempre più complesse creative.
Vediamo ora però che invece di pensare a ”vendere” il buon “ Corriere della Sera” oltre ad aver ceduto casa propria svende se stesso, e il lavoro dell’azienda, con abbonamenti al digitale con il 95% di sconto.
Nulla di nuovo. Chi pensava di potersi dimenticare del favoloso periodo “ delle vendite in blocco” e dei numeri sparati si dovrà ricredere.

Quale futuro può avere il prodotto editoriale in Italia  se in 20 anni gli editori, non hanno capito che un prodotto si può vendere e non solo regalare?
Quale futuro potrà avere la rete di vendita Italiana se gli sforzi delle commissioni preposte si muovono in funzione di un passaggio dalla carta al digitale con logiche che si sono dimostrate fallimentari negli anni?

La crisi di oggi non è nata negli ultimi anni, semplicemente è emersa ora, ma ha radici nella fine degli anni 90.



mercoledì 11 settembre 2013

Si riparte

Si riparte! Tra TARES, IMU, COSAP e aumenti A.T.M. riprendono le sfide che un settore, presente e produttivo come il nostro, deve affrontare nonostante una crisi dell’editoria e un ristagno dei consumi senza precedenti.

Sono cambiate anche le norme e l’approccio delle amministrazioni Comunali. Inutile nasconderci dietro un dito, ma l’incertezza normativa sta portando alcuni Comuni a ritenere il nostro settore non più soggetto a licenza mentre per altri, correttamente, viene mantenuta la programmazione delle licenze.


E’ vero anche che, al di là di tutto, il problema non è solo il numero di edicole presenti sul territorio, ma come e se il nostro settore sarà in grado di raggiungere le performance che ci hanno sostenuto negli anni passati.
Le nostre attività nei prossimi mesi saranno protagoniste di diverse ipotesi per un rilancio del settore:

Un progetto di valorizzazione del punto vendita sviluppato con il Comune di Milano
-   Nuovi progetti pubblicitari per i punti vendita
-  Ipotesi di collaborazione con A.T.M. per le rivendite di metropolitana
-  Estensione del progetto Wi-Fi Free - LUNA Nuovi servizi per i punti vendita
- Acquisizione di nuovi prodotti commerciali
-  Possibilità di vendita di abbonamenti “Car-Sharing” per alcuni punti vendita in prossimità delle isole digitali




photo credit: Pensiero via photopin cc

domenica 8 settembre 2013

Inizia l’era I2.zero?

Il programma che abbiamo avuto il piacere di conoscere, al suo stato embrionale, con la presentazione da parte del Distributore Locale AGIEMME in un lieto momento d’incontro delle rivendite milanesi, continua la sua corsa per l’informatizzazione della rete di vendita.


Il lavoro ed i test a cui sono sottoposte alcune edicole milanesi genera attenzione, lavoro, entusiasmo e innumerevoli release nate anche nel periodo estivo.

 E’ ancora presto perché il programma raggiunga le performance di “inforiv”, vero è comunque che l’interesse sul progetto è massimo da parte de Distributore di Milano M.D.M. ( AGIEMME si è fusa nel mese di giugno con M.D.M. in unica struttura distributiva), inoltre  analoghi test stanno avvenendo in altre aree distributive.
E’ incominciata l’era di I2.ZERO?




Aggiornamenti del mese di agosto






martedì 27 agosto 2013

A.T.M. rientro con sorpresa!

Pronta l'amara sorpresa per i Milanesi. Da settimana prossima spostarsi costerà di più. 

Per ora non è stato toccato il prezzo del biglietto singolo ma già girano voci relativamente ad un possibile aumento qualora lo Stato non garantisse adeguati contributi sui trasporti...Il 2014 potrebbe quindi portare altre spiacevoli sorprese per l'utenza.

Su sito del Comune di Milano abbiamo una lunga e dettagliata apologia sulla scelta dell'Amministrazione, certo non spetterà a noi rivenditori giustificarci con l'utenza anche se...sappiamo bene che le lamentele e gli sfoghi del cittadino passano tutti dalle nostre orecchie

Dettagli sugli aumenti a questo link.