mercoledì 3 aprile 2013

Skifidollar, le banconote degli skifidol


Un nuovo collezionabile GEDIS.

Tutta la collezione delle banconote degli Skifidol nei diversi tagli. Gli Skifidollar sono da 0,5, 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 e in più c'è la super banconota in lamina dorata da 1.000.000 di Skifidollar








Skifidollar, le banconote degli skifidol


Un nuovo collezionabile GEDIS.

Tutta la collezione delle banconote degli Skifidol nei diversi tagli. Gli Skifidollar sono da 0,5, 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 e in più c'è la super banconota in lamina dorata da 1.000.000 di Skifidollar


martedì 2 aprile 2013

A.T.M.- Bisogna rivedere tutto!


Si è tenuto in data 28 marzo un importante incontro con A.T.M.. Oggetto della discussione posta sul tavolo è stata la ridefinizione dell’intero rapporto tra il rivenditore, in particolar modo quello di metropolitana ed A.T.M..

 Le ipotesi discusse dovranno essere condivise e appoggiate anche dall’ Amministrazione Comunale, con cui ci sono stati già i primi contatti.

Come è noto le difficoltà emerse negli ultimi anni hanno una forte connotazione legata ad una crisi economica che sta portando i soggetti coinvolti ad una necessaria riduzione dei costi. Purtroppo tale politica ha portato nel tempo ad un mal servizio da parte di A.T.M. nei confronti del rivenditore e del cittadino.

Quanto discusso nella citata riunione verrà quindi affrontato e dettagliato nei prossimi incontri al fine di poter nuovamente riscontare in A.T.M. un partner e non un mero fornitore di un prodotto (in alcuni casi un concorrente) e nel Comune di Milano un soggetto interessato a migliorare il servizio al cittadino.


venerdì 29 marzo 2013

Corso inforiv


Parteciperà anche il responsabile dell’Agenzia M.D.M. Dario Sala per illustrare l’utilità del programma nel processo distributivo e di gestione quotidiana del prodotto editoriale.

Chi fosse interessato a partecipare, ci dovrà telefonare entro martedì 2 aprile p.v.

Il corso sarà rivolto ad un massimo di 5/6 persone per sessione; qualora ci fosse un numero di richieste superiore provvederemo a fissare altre date.

mercoledì 27 marzo 2013

Distribuzione Nazionale! Cosa sta accadendo?


Sempre più crisi nella distribuzione locale ma…non solo. Diamo per scontato che il nostro fornitore, forte della posizione che occupa nei nostri confronti, viva in una posizione di privilegio dove tutto va bene e dove il flusso finanziario, da noi creato, sia sufficiente per sostenere un sistema
La realtà è invece sempre più dura e non solo per il mondo della distribuzione locale  ma anche di quella nazionale. 
Eclatante è stata la chiusura di A&G Marco, uno dei primi distributori di stampa in Italia, attivo dal 1898. Nel 2011 quello che è sempre stato considerato un colosso della distribuzione, forse successivamente al continuo drenaggio da parte di altri soggetti distributivi di testate di  grande rilevanza ( ricordo la Bonelli editore e la Walt Disney passati ad altro distributore nazionale in un momento particolarmente delicato per l’azienda ), ha dovuto chiudere.
In questo caso la difficoltà più concreta per le edicole, a livello nazionale, è stato il reso della merce giacente.

L’edicolante rende, il distributore locale ritira e accredita. Il distributore nazionale ritira al distributore locale e accredita. Cosa accadrebbe se non ci fosse la certezza dell’ accredito da parte del distributore nazionale? Per fortuna, che io sappia, problemi particolari con A&G Marco non ci sono stati per le edicole. E’ anche vero che oramai i Distributori nazionali sul mercato sono sempre meno.
I due principali attori Press-Di, divisione interna del gruppo Mondadori,  e M-Dis, di R.C.S. Media Group e DeAgostini,  rappresentano oltre la metà del mercato editoriale , segue SODIP la cui importanza sul mercato continua, nonostante il profilo dei concorrenti, a crescere.
 Rimangono Parrini S.p.A.,  Me.Pe.  e Pieroni ( partecipata quest’ultima da M-Dis).
Parrini S.p.A. doveva fondersitra il 2010 e il 2011 con A&G Marco e sembrava che oramai la cosa fosse fatta quando saltò tutto. Il distributore nazionale Parrini è noto più per l’eccesso di forniture di prodotti non proprio tra i più nobili, piuttosto che per editori importanti, anche se aveva in carico Editori di spicco, così come riviste di nicchia ma rilevanti e con il suo mercato. Una clientela fedele, affidabile appassionata..
 E’ già constatabile comunque da alcune settimane che grandi ed importanti editori si sono spostati da Parrini S.p.A. a M-DIS, Me.Pe. o SODIP. Guido Veneziani Editori ma anche testate  del Gruppo San Paolo e non solo hanno cambiato distributore nazionale.

Difficile credere che un distributore nazionale possa stare in piedi senza avere più nulla in mano da distribuire e con nessun editore con fatturati tali da giustificare costi distributivi esorbitanti. Stiamo assistendo alla cessazione di un nuovo distributore nazionale?

La cosa certa è che ,avendo alcuni editori cambiato Distributore Nazionale, ogni rivenditore dovrà fare particolare attenzione alle chiamate resa e soprattutto alle ultime chiamate resa ,seguendo anche tutto ciò che sta accadendo attorno alle nostre edicole. 
Sta cambiando tutto!

Credete nelle edicole? -seconda parte

Successivamente alle mail di protesta da parte di A.C.,  per gli abbonamenti scontati e diffusi attraverso il nostro canale di vendita, l'editore ha risposto con una classica e "facile" mail nel quale conferma l'importanza del canale abbonamenti. 
Per motivi di privacy non pubblichiamo la risposta dell'editore ma solo quanto nuovamente ribadito da A.C.

Gentilissimo Don Rosario,
desidero Io ringraziarla perché se non ricordo male Lei è stato l'unico in questi ultimi anni a rispondere ad una mia mail di "protesta"
Mi permetta però di dirle che non intravedo nella sua disamina segnali forti che attestino la volontà di utilizzare ancora il canale edicola come partnership commerciale e non come semplice procacciatore di abbonamenti.
Mi permetto di dirle ciò perché credo che oggi non basti creare o rivisitare testate pensando di fare anche cosa gradita agli Edicolanti, e comunque un'operazione di marketing del genere nasce, in primis, dalla necessità dell'editore di incrementare le sue vendite, siano esse dirette o in abbonamento.
In un periodo di così forte restrizione economica dove oramai molte famiglie hanno i soldi contati in tasca, poter risparmiare anche su una spesa fissa come quella dell'acquisto in edicola, diventa importante.
I ns fatturati sono stati dimezzati del 50% negli ultimi 3/4 anni e quindi il rischio che un cliente abitudinario della mia edicola possa, a fronte di un offerta così allettante di abbonamento, trasformarsi in un assiduo lettore abbonato, è molto forte.
Provi per un secondo a chiudere gli occhi ed immaginare questo nuovo scenario...... io editore creo una nuova rivista ma mi accorgo che non esiste più un edicola, come faccio allora a far toccare con mano al potenziale cliente questo nuovo prodotto.............sarà sufficiente la GDO ??
Ecco perché io "contesto" la forma ed il mancato coinvolgimento della ns rete di vendita in tutto ciò, perché non proporre anche una formula di abbonamento in edicola, come fanno Corriere della Sera e Sole 24 ore ad esempio, con gli stessi vantaggi economici per il cliente ma che permettano anche a noi di guadagnarci qualcosa ??
Mi scusi ancora se le ho rubato del tempo
Buon lavoro Don Rosario
Cordiali saluti.

martedì 26 marzo 2013

E' uscito Azienda Edicola

E' uscito il numero di Marzo/Aprile di Azienda Edicola!

Da leggere, studiare,condividere,  sfogliare,divorare, capire, apprendere, analizzare....e anche criticare

Rimarrà in edicola due mesi o farà parte del tuo archivio  per accrescere la tua professionalità e conoscenza del settore.


In questo numero 

  • L'editoriale
  • Sciopero! I retroscena 
  • Incontri - Incontro con l'On. Peluffo
  • Editoria  - Non sottovalutate i i giornali di nicchia
  • Legge - un importantissima presa di posizione della Magistratura, a cura dell' Avv Astrid Dalla Rovere
  • ...molto altro ancora