lunedì 27 giugno 2011

DEA COLLECTION

Si ripropone nuovamente l’invio di pubblicazioni con uno sconto inferiore del 5% a quanto previsto per prodotti con caratteristiche analoghe.
DEACOLLECTION RED FLY MANIA

Sorprende che l' artefice di questo abbattimento dell’aggio del 5% sia proprio uno dei più grandi editori Italiani.
In un momento in cui dove poco si vende , queste strategie editoriali  tese ad impoverire ulteriormente la rete di vendita possono solo essere viste come l’ennesimo affronto.
Riproponiamo la nostra opinione già espressa in questo post e vi invitiamo a ripercorrere la  sequenza di alcune pubblicazioni che si sono susseguite nelle nostre edicole, oltre a consigliarvi una lettura di questo post dei colleghi di Lucca e della circolare unitaria predisposta da tutte le OO.SS
DEACOLLECTION YELLOW-TRENDY CHARMS

DEACOLLECTION YELLOW-TRENDY CHARMS N°10002
DEACOLLECTION RED-FLY MANIA  N°10003

domenica 26 giugno 2011

TG SNAG - Edizione del 17 giugno

Per essere sempre più informati!!!


TG S.N.A.G. - edizione del 17 giugno

 In questa Edizione si parla di:

  1. Consiglio Nazionale S.N.A.G.
  2. Confrontro tra OO.SS e  F.I.E.G.
  3. Grande successo adesioni SISAL- prorogata la scadenza dei termini
  4. A&G Marco - gestione rapporto distributivo 
  5. Attenzione alla stipula di contratti senza aver avuto una preventiva consulenza del legale
  6. Feltri torna a "Il Giornale"
  7. Web,  Comunicazione Mobile e media tradizionali...possono convivere?

"GIORNALE S.N.A.G."

Da 30 anni S.N.A.G. Milano, investe nella comunicazione verso i propri associati. Un settore unico come il nostro,  per la sua natura e per il tipo di merceologia trattata, necessita di un tipo di informazione costante. 
 
Il "Giornale S.N.A.G. di Milano negli anni

Il Giornale S.N.A.G. è nato per dare una comunicazione veloce ai rivenditori, per poi approfondire i più importanti   argomenti con altri strumenti.
 Attualmente viene diffuso in Milano città su 400 punti vendita tre volte a settimana, 12 mesi l’anno. Nasce come veicolo di circolari e informative di vario genere.
Viene anche utilizzato per dare risposte alle più frequenti domande dei rivenditori, soprattutto di carattere legale , fiscale ma anche relativamente alle più usuali domande che possono riguardare le nostre regole di settore.
Siamo certi che molti dei quesiti che ci vengono posti interesseranno  molti rivenditori. E’ possibile utilizzare questo form per contattarci;  le risposte, se di carattere generale, verranno pubblicate sul “Giornale S.N.A.G.”
                                        


Shokky Bandz Slapz- il successo dell'estate

Grande successo di un nuovo prodotto GEDIS.
Anche quest'estate i nostri piccoli clienti andranno al mare con Shokky Bandz!!!


In questi casi però i pezzi disponibili non sono mai sufficienti per far fronte ad un così grande successo.
Inutile dire che, com' è giusto che sia, lo sconto è quello corretto ovvero del 24%. E ' necessario quindi fare caso ad altri prodotti, usciti proprio in questi giorni, che vengono inviati con uno sconto inferiore del 5%.


mercoledì 15 giugno 2011

Convenzione Inforiv per associati S.N.A.G. Milano

Molti passi sono stati fatti tra il 2010 e il 2011 per rendere funzionale in ogni aspetto Inforiv sulla piazza di Milano. Oggi ci possiamo vantare, grazie anche al lavoro che sta compiendo ogni soggetto interessato, di essere sulla strada giusta per ottimizzare lo scambio di dati con l'Agenzia, ovvero il fine ultimo di una rivendita informatizzata
Per poter promuovere il prodotto sulla nostra area verranno messe in atto alcune attività al fine di agevolare il rivenditore sotto l'aspetto economico ma soprattutto per far capire alla rete di vendita che se non ci innoviamo...non andremo da nessuna parte.

Riportiamo i costi concordati relativamente alle attivazioni di Inforiv.

Ricordiamo che “Inforiv”  è l’unico programma presente sul nostro territorio che consente il diretto scambio di dati con i distributori locali.
Il programma viene ceduto in comodato d’uso gratuito, contrariamente ad altri prodotti che non consentono in alcuna maniera prestazioni anche lontanamente simili ad inforiv e con costi molto superiori.
Abbiamo concordato con STG srl di Milano, azienda certificata da FIEG per il supporto ad Inforiv, i costi per le nuove attivazioni del programma in oggetto.

Convenzione valida solo per l'area di Milano
Note informative
    • Nelle condizioni contrattuali, che verranno inviate al momento della manifestazione d’interesse da parte dell’edicolante, sono riportate le tempistiche e la descrizione approfondita dei beni & servizi riportati nell’offerta.
    • Un corso su inforiv è assolutamente consigliato.

domenica 5 giugno 2011

Web, giornali e la lotta segreta di 35000 punti vendita

Nell’edicola non s’ investe. I grandi protagonisti dell’editoria la considerano l’appendice finale di un processo, senza però verificare le mancanze della filiera e senza sapere i margini di miglioramento del settore.

da"Il Giornale" di maggio
Esempio lampante del paradossale disinteresse, da parte del comparto editoriale, della rete di vendita ( ciò che in tutti i settori commerciali è considerato un tesoro….) è l’ennesimo studio F.I.E.G. sullo stato della stampa in Italia. Nemmeno una riga è dedicata allo stato della rete di vendita sebbene sia l’unico settore produttivo e con potenzialità di crescita del comparto editoriale. Nulla di nuovo perché mai nelle annuali relazioni sullo stato della Stampa ” l’Edicola ” è stato oggetto di approfondimento e studio. Non ci sorprende quindi che nemmeno oggi lo facciano e che l’editore preferisca dedicarsi ad altro.
 L’editoria perde da anni. Solo grazie ad artificiosi giochi di numeri si riesce a sostenere tesi differenti.  L’utente più propenso alla lettura oramai è distratto e sedotto da ben più completi mezzi d’informazione. Quello che era il nostro target cerca sempre meno l’informazione in edicola ma utilizza mezzi più veloci e forse anche più completi…
La rete di vendita si deve modernizzare. Triste è la constatazione che ancora una volta sarà l’edicolante a dover dimostrare le sue qualità imprenditoriali anche a discapito degli spazi ora dedicati al prodotto editoriale.
  

sabato 4 giugno 2011

A&G Marco cessa la distribuzione

Negli ultimi anni abbiamo visto il settore editoriale scosso da innumerevoli eventi che hanno influenzato il lavoro quotidiano in maniera drastica. Il pesante calo della vendita dei quotidiani accompagnato dalla constatazione che ciò che è sui nostri banchi di vendita non è il solo strumento per far informazione, la costante disaffezione dell’utenza alla lettura e le mille altre variabili che ci invadono e ci trasformano ogni giorno, hanno pesantemente stravolto, nel tempo, il nostro settore.
 Se oramai non fa notizia la chiusura di un distributore locale o di un edicola c’è da dire che mai si era verificato il crollo di un distributore nazionale, soprattutto di spicco come A&G Marco.

In autunno sembrava che si dovesse fondere con la Parrini e ch ela nuov astruttur acon il primo gennaio 2011 dovesse partire. Un nuovo polo distributivo più solido e pronto ad affrontare un mercato così mutevole ed incerto. Ma, dopo averne comunicata la costituzione, c’è stato un brusco dietro-front.  A distanza di mesi il perché può essere dedotto senza il rischio di correre in errore…
Tutto forse è nato quando la sempre più presente M-Dis ha incominciato a  togliere al D.N. A&G Marco i più importanti editori. Così gli spazi da dedicare ad editori del calibro della Walt Disney e della Bonelli, non hanno avuto alcun rimpiazzo; anche perchè non esiste un rimpiazzo. Oramai i più grandi Editori sono distribuiti in Italia da M-Dis, del Gruppo Rizzoli e da Press-Di del gruppo Mondadori. Tutto il resto è in mano a Messaggerie Periodiche, che dovrà fare delle scelte importanti nel prossimo futuro, e la Parrini che oramai è sempre più sola con pochi editori in carico.

Quindi le principessine della distribuzione, caratterizzate dalla sola crème dell’editoria, nei prossimi mesi si “sporcheranno” anche di editori di 2°-3°…piano. Da un lato si dovrà accettare il fatto che in Italia c’è un monopolio della distribuzione e della gestione del prodotto lungo tutto lo stivale, e dall’altra constatare che aumenteranno progressivamente i costi di gestione dei due colossi, avendo preso in carico editori dal venduto infinitamente più basso rispetto agli standard a cui si sono abituati in questi anni.